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Valladolid-Lazio, gli spagnoli vincono ai rigori. Ora testa al campionato

redazionecittaceleste

Tutto pronto all'Estadio Municipal José Zorrilla per il Trofeo città di Valladolid: prove generali per mister Sarri, queste le sue scelte

AGGIORNAMENTO ORE 22:00 - La Lazio chiude la sua stagione con una sconfitta ai calci di rigore. È il Valladolid ad aggiudicarsi il Trofeo città di Valladolid vincendo 4-1 ai calci di rigore. Primo tempo sottotono, poi i biancocelesti scendono in campo più convinti nel secondo tempo ma non basta. Dopo il novantesimo i rigori sono fatali. Da ora, testa all'esordio in campionato contro il Bologna previsto per domenica prossima.

REAL VALLADOLID-LAZIO 4-1 d.c.r.

Sequenza calci di rigore: Javi Sanchez (V) gol, Zaccagni (L) gol, Olaza (V) gol, Milinkovic (L) sbagliato, Ivan Sanchez (V) gol, Vecino (L) parato, El Yamiq (V) gol.

REAL VALLADOLID (4-3-3): Asenjo (46' Masip); Luis Perez (73' Victor Garcia), Javi Sanchez, El Yamiq, Escudero (73' Olaza); Kike Perez (59' Ivan Sanchez), Monchu, Aguado (59' Roque Mesa); Plata (46' Plano), Sergio Leon (73' Arroyo), Toni Villa (73' Hugo Vallejo). Allenatore: Pacheta.

A disposizione: Yari, Waldo, Sekou Gassama, Joaquin, Torres, Chuki.

 

LAZIO (4-3-3): Luis Maximiano; Lazzari (78' Hysaj), Patric (59' Gila), Romagnoli (78' Casale), Marusic; Milinkovic, Cataldi (59' Marcos Antonio), Basic (59' Vecino); Felipe Anderson, Immobile (81' Cancellieri), Pedro (46' Zaccagni). Allenatore: Maurizio Sarri.

A disposizione: Adamonis, Furlanetto, Radu, Kamenovic, Bertini, Kiyine, Romero, Moro.

 

Arbitro: Muñiz Ruiz

Assistenti: Alonso Lopez-Blanco Rodriguez

IV ufficiale: Vicente Moral

Note. Ammoniti: 31' Escudero (V), 33' Patric (L), 33' Cataldi (L), 33' Pedro (L), 53' Lazzari (L), 82' Vecino (L), 84' Monchu (V), 89' Victor Grcia (V).

Recupero: 1' pt, 2' st.

Poco meno di un’ora al fischio di inizio di Valladolid-Lazio. I biancocelesti sono arrivati ieri in Sagna per affrontare i padroni di casa nella quarantottesima edizione del Trofeo città di Valladolid. Fischio di inizio allora alle ore 20 all’Estadio Municipal José Zorrilla per quella che sarà la seconda partecipazione di un club italiano. Nel 2001 infatti toccò al Perugia, che perse la gara per tre reti a due. Padroni di casa del Valladolid che hanno avuto modo di sollevare il trofeo in venticinque occasioni contro le ventidue delle squadre invitate. La Lazio proverà allora a rovinare la festa al club spagnolo, con la consapevolezza però che conterà altro rispetto al risultato.

Sarà infatti fondamentale che la squadra di Sarri dia le giuste risposte in campo. I biancocelesti sono reduci da sei amichevoli in questo precampionato. Tutti successi nelle quattro uscite ad Auronzo di Cadore a cui si sommano la pesante sconfitta contro il Genoa a Grassau e il pareggio a reti bianche contro il Qatar a Salisburgo. A una settimana e qualche ora dall’inizio del campionato, allora, il tecnico biancoceleste vorrà determinate risposte dalla sua Lazio. E, per questo, schiera l’undici titolare migliore in vista dell’esordio contro il Bologna di domenica prossima.

Tra i pali ci sarà allora Luis Maximiano, con la linea difensiva composta da Manuel Lazzari, Patric, Alessio Romagnoli e Adam Marusic. Tutto confermato anche a centrocampo: sarà Danilo Cataldi a muoversi tra Sergej Milinkovic-Savic e Toma Basic. In attacco non si tocca Ciro Immobile. Al suo fianco agiranno Felipe Anderson e Pedro. Di seguito le formazioni ufficiali del match.

VALLADOLID (4-3-3): Asenjo; Luis Perez, Javi Sanchez, El Yamiq, Escudero; Kike Perez, Monchu, Aguado; Plata, Sergio Leon, Toni Villa. Allenatore: Pacheta.

A disposizione: Masip, Yari, Oscar Plano, Olaza, Waldo, Roque Mesa, Victor Garcia, Ivan Sanchez, Sekou Gassama, Joaquin, Hugo Vallejo, Torres, Chuki, Arroyo.

LAZIO (4-3-3): Maximiano; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Basic; Anderson, Immobile, Pedro. Allenatore: Maurizio Sarri.

A disposizione: Adamonis, Furlanetto, Casale, Gila, Radu, Hysaj, Kamenovic, Vecino, Marcos Antonio, Bertini, Kiyine, Zaccagni, Cancellieri, Romero, Moro.