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Coronavirus, Capua: “La gente non ha cultura di come ci si comporta”

Coronavirus, Capua: “La gente non ha cultura di come ci si comporta”

Il dottor Pino Capua ha parlato della situazione coronavirus in Italia. Secondo il professore la gente non ha ancora compreso il corretto comportamento

di redazionecittaceleste
Capua: sul Coronavirus e sulla Lazio

Notizie Lazio

ROMA – I microfoni di Radiosei hanno intercettato il professor Pino Capua. Il presidente della commissione antidoping della FIGC, e noto tifoso della Lazio, ha parlato della situazione legata al coronavirus. Ormai quello con il dottore è un appuntamento costante. Il Dr. Capua cerca di dare dei consigli su come affrontare al meglio questa situazione:

“Tutto ciò che è stato detto in questi giorni è frutto di una certezza che stiamo piano piano acquisendo tutto quinti. E’ una guerra fredda, e in simili combattimenti si affronta un nemico ma senza l’utilizzo delle armi. La situazione è difficile anche per noi addetti ai lavori, dove opero io non vengono ricoverati pazienti da Covid-19, ma siamo tutti impegnati in prima linea in questo conflitto. Ho fatto la spesa in un supermercato solitamente poco affollato, ma in questo periodo ho fatto comunque 2 ore di file. La città in questo momento si sta rendendo conto di quello che sta succedendo. Ne parliamo da più di una settimana ma la gente sembra ancora non aver capito. Le persone ancora non hanno cultura di come ci si comporta in una situazione del genere. Il caldo può combattere la diffusione del virus. Io fare in modo che gli esercizi di prima necessità stiano aperti 24. Perché la calca delle file al supermercato rischiano di essere motivo di contagio. Quello che sta succedendo in questi giorni è l’esito di un periodo in cui la gente non aveva capito. Tra 15 giorni avremo dei risultati positivi”.

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