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Lazio, lo stratega Inzaghi finge il turnover per placare i mugugni

Simone Inzaghi

Il tecnico sapeva non si sarebbe giocato col Torino, ma ha fatto credere ai gregari che avrebbero avuto la loro chance in questo turno infrasettimanale

redazionecittaceleste

ROMA - Giornata surreale per Immobile e compagni. Sin dall’ora di pranzo a Formello per finire la sera all’Olimpico. In programma c’è Lazio-Torino, una partita fantasma. I laziali si preparano come se niente fosse, piombano al centro sportivo, pranzano insieme, si rilassano un po’ e poi, come accade in Premier, ognuno prende la propria macchina e poco prima delle cinque del pomeriggio lasciano Formello destinazione stadio Olimpico per mettere in pratica la stessa scena di Juve-Napoli di ottobre. A differenza dei bianconeri, però, che si riscaldavano e sono scesi tutti in campo, i biancocelesti, una volta arrivati allo stadio, tutti rigorosamente in tuta, sono entrati sul terreno di gioco per pochi minuti, ma poi hanno girovagato per l’impianto.

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ATTESA

Chi è rimasto un po’ più a lungo sul terreno di gioco, come Parolo che improvvisava alcuni passi di ballo sulla musica diffusa allo stadio o chi come Cataldi che prendeva in prestito la telecamera di Sky tentando di fare il regista. Un clima disteso, insomma. Poi c’è stato anche Inzaghi che, quasi prendendo le cose seriamente, ha consegnato la distinta all’arbitro Piccinini con una formazione con scelte davvero particolari, come Pereira sulla fascia destra al posto di Lazzari, Lulic a sinistra o il tandem d’attacco Muriqi-Caicedo. Per non parlare dei tre centrali Parolo, Escalante e Cataldi tutti e tre in mezzo al campo. Scelte pittoresche per una formazione che non vedrà mai il campo in una partita ufficiale a meno che non manchino tutti.

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DOPO 45'

Alle sette e un quarto il rompete le righe totale, con un fuggi fuggi da record. In tribuna Lotito che non faceva altro che stare al telefono e non nascondeva il suo malcontento per quanto stava accadendo, vicino a lui anche il direttore sportivo Tare. Ora la testa è rivolta verso la sfida di sabato con la Juve, probabilmente senza Lazzari ma forse con Radu, con la Lazio che cercherà di dare una svolta importante alla sua stagione.

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