L'ex radiocronista Riccardo Cucchi, nonché tifoso della Lazio, ha svelato alcuni retroscena che si usavano a suo tempo in cronaca

Riccardo Cucchi, giornalista di fede biancoceleste.

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ROMA - Riccardo Cucchi è uno degli ex radiocronisti più apprezzati della sua epoca. Il giornalista noto tifoso della Lazio ogni tanto sul suo personale account Twitter ama svelare qualche retroscena del suo lavoro. Ora Cucchi ha, come si suol dire, appeso le cuffie al chiudo, ma ci tiene a dare dei preziosi consigli su come svolgere al meglio il suo mestiere. Di recente ad esempio ha raccontato che tipo di organizzazione c'era dietro un programma cult della radiofonia italiana come "Tutto il Calcio". Ecco quanto ha svelato lo storico conduttore radiofonico sportivo sul suo profilo ufficiale:

Lazio: parla Riccardo Cucchi

"Una delle virtù di un radiocronista di Tutto il Calcio è rispettare i tempi. Sapete come un signore del microfono come Mario Giobbe ci faceva capire che dovevamo chiudere? Si avvicinava al microfono e "tirava su con il naso". Gli ascoltatori non sentivano nulla. Noi in cuffia, sì".

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