RIVIVI IL LIVE – Inzaghi: “Sarà un’altra finale. Correa? Valuterò oggi”. Reina: “Non molliamo mai”

Le parole dell’allenatore della Lazio alla vigilia della sfida con il Bruges

di redazionecittaceleste
Notizie Lazio: conferenza Inzaghi

FORMELLO – Domani sera alla stadio Olimpico la Lazio è attesa da una vera e propria battaglia. Alle 18:55 i biancocelesti affronteranno il Bruges e avranno a disposizione due risultati su tre. Nonostante ciò, Inzaghi ha già cominciato a tenere tutti sull’attenti. Sarà vietato abbassare la guardia. Intanto ecco come il tecnico piacentino ha presentato la sfida in conferenza stampa.

Si tratta dell’apice del tuo periodo da allenatore della Lazio? Cosa significherebbe il passaggio del turno?

“Domani è come se fosse una finale. In questi anni le finali le abbiamo giocate molto bene e speriamo che sia così anche domani. E’ una gara che varrà la storia del nostro club. Sono venti anni che non arriviamo agli ottavi”.

Su Correa…

“Oggi faremo allenamento. Non ci saranno di sicuro Muriqi e Lulic. Valuteremo oggi Correa e Patric. Per entrambi ci sono diverse speranze”.

I due risultati su tre condizioneranno la preparazione alla gara?

“Assolutamente no. Chiederò ai ragazzi di ottenere il massimo con la mente libera. Con la consapevolezza di essere forti per poter battere il Bruges”.

Può essere la svolta della stagione?

“Più che svolta penso che siamo andati anche al di là delle attese, ma ci credevo molto al passaggio del turno. Con 9 punti in 5 gare in altre circostanze probabilmente saremmo già passati. In realtà ci manca ancora la matematica e speriamo che la otteremo domani”.

Questo è il coronamento di cinque anni di lavoro?

“Sì, anche se non bisogna mai guardare indietro, ma non è giusto neanche dimenticare. Questi ragazzi sono quattro anni e mezzo che mi danno tante gioie. E’ normale che per noi domani sarebbe come mettere un’altra medaglia nella nostra bacheca. Mancano novanta minuti, ma giocheremo con la mente libera e la consapevolezza di essere una squadra forte che se l’è sempre giocata con tutti”.

Cos’è cambiato in esperienza e gestione della gara da Lazio-Inter del 2018?

“Io non penso solamente a quella gara. Ne abbiamo giocate altre che abbiamo gestito bene. Domani sarà una finale e dovremo giocarla con il piglio giusto”.

Quale qualità della Lazio la rende più orgoglioso?

“Senz’altro lo spirito di squadra. L’unione e la compattezza. Abbiamo avuto dei momenti difficili in quest’inizio stagione, però la squadra si è sempre compattata, ha sempre cercato di fare ottime prestazioni e grazie a questo ci stiamo giocando gli ottavi di finale di Champions dopo 20 anni”.

Arriva il turno di Reina.

Cosa dirai alla squadra?

“Si tratta di una partita speciale, ha il sapore della finale, ma noi dovremo divertirci e fare le cose che proviamo durante la settimana. Loro palleggiano molto e ti fanno correre, ma noi dovremo avere l’umiltà di accettare che la gara avrà più momenti”.

Hai mai paura di sbagliare quando giochi con i piedi?

“Io mi metto i guanti per parare. Poi nel calcio attuale bisogna essere uno in più. Può capitare sbagliare, e lo accetteremo, ma giocando con i piedi noi portieri superiamo la prima pressione”.

Cosa ti ha sopreso della Lazio e in cosa deve migliorare la società?

“E’ una società che vuole fare un ulteriore salto di qualità e lottare ogni anno per la Champions. Sicuramente ciò che mi piace della squadra è la compattezza e la voglia di non mollare mai. La grande forza mentale”.

E’ veramente il gruppo la forza di questa Lazio?

“Sì. Nessuno di noi è sopra qualcun altro. La squadra e la società vengono in primis rispetto a ogni calciatore”.

Te l’aspettavi di essere titolare così presto?

“Tutti lavoriamo per giocare più partite possibile. Ho un bel rapporto con Thomas, apprendiamo l’uno dall’altro. L’ho sempre detto, vengo qui per aiutare sia dentro che fuori dal campo”.

Perché il mister sta utilizzando più te?

“Entrambi possiamo giocare in qualsiasi momento e questa è la cosa migliore. In più penso che Thomas per la concentrazione che mette in ogni allenamento è fenomenale”.E intanto, parlando del mercato della Lazio, arrivano grosse indiscrezioni: >>> “9 trattative possibili a gennaio!”<<<

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