AURONZO DI CADORE – Mattinata dal caldo asfissiante, un bel sole si alzava forte sulla vallata del Cadore. Io e il buon Mirko, vista la mezza giornata libera concessa da Pioli alla sua truppa, ne abbiamo approfittato per fare una bella escursione e prendere il famigerato “Fan Bob”, devo dire…
AURONZO DI CADORE – Mattinata dal caldo asfissiante, un bel sole si alzava forte sulla vallata del Cadore. Io e il buon Mirko, vista la mezza giornata libera concessa da Pioli alla sua truppa, ne abbiamo approfittato per fare una bella escursione e prendere il famigerato “Fan Bob”, devo dire che le chiappe ne risentono ancora adesso per i continui strattonamenti per le improvvise accelerazioni che ti fanno sballottolaare di qua e di là, ma l'adrenalina e il divertimento sono davvero garantiti. Konko il competitivo, straccia Ciani a biliardino ricevendo i complimenti di un giovane fan: “Sei forte Konko!”, la sua faccia immortalata da Mirko ne è l'immagine più nitida e divertente. Mentre tornavamo a casa dopo la seduta pomeridina, abbiamo assistito ad una scena che personalmente mi ha messo un po' di tristezza. Mentre il pulmino che riportava i giocatori verso l'Hotel era pieno come un uovo, si avvia a piedi un triste e solitario Emiliano Alfaro, sempre più lontano dal progetto tecnico di Pioli, ma la cui faccia era tutto un programma. Scalava la salita del campo immerso nei suoi pensieri, mancava solo una canzone di Ennio Morricone ed eravamo nel bel mezzo di un western il cui titolo più appropriato sarebbe “Alfaro il gringo solitario”, me lo immagino già pronto con il suo poncho e il fucile in mano puntato verso il suo destino. Tutto di corsa perchè il tempo è tiranno e la Lazio si è presentata al cospetto del suo popolo al Pala Roller, mi dicono che la presentazione ha avuto un tono minore rispetto agli altri anni ed è scivolata tra le parole del monumento Manzini e di un coraggioso Lotito Junior che ha fatto gli oniri di casa e la contestazione che si levava dagli spalti, con tanto di striscione con un messaggio al Presidente Lotito: “Amo i colori, rispetto la storia...non te, che usandone il nome vai in cerca di gloria!” Domani a trovar gloria in campo ci penseranno i giocatori che, alle 10 saranno pronti al cospetto di Pioli voglioso di una Lazio sempre in linea.
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