FORMELLO – Recupera Gonzalez, Mauri e Stanke dall’inizio

FORMELLO – Arriva la Juventus, ma non c’è spazio per la consueta pretattica. L’emergenza lo impedisce. Ragion per cui nella seduta di rifinitura odierna, iniziata alle 17, Vladimir Petkovic ha mostrato le carte. in allenamento, durante la partitella finale, ha dato spazio alle prove dell’undici anti-Juve, praticamente obbligato. Non ci…

di redazionecittaceleste

FORMELLO – Arriva la Juventus, ma non c’è spazio per la consueta pretattica. L’emergenza lo impedisce. Ragion per cui nella seduta di rifinitura odierna, iniziata alle 17, Vladimir Petkovic ha mostrato le carte. in allenamento, durante la partitella finale, ha dato spazio alle prove dell’undici anti-Juve, praticamente obbligato.  Non ci saranno gli squalificati Lulic, Radu e Biava, e non recuperano neanche Pereirinha e Dias e Konko, oggi assenti dal campo d’allenamento. La buona notizia è Gonzalez, che dopo una prima parte di lavoro differenziato si è unito agl’altri, posizionandosi nel ruolo di terzino destro, lasciato libero dall’ convalescente Konko.

4-1-4-1 con Stankevicius – Dall’altra parte si è mosso il lituano, ultima soluzione rimasta per l’out mancino di difesa, che si è completata Cana e Ciani, unici due centrali disponibili. Un quartetto obbligato, così come quello di centrocampo che ha agito davanti a Ledesma in cabina di regia, considerate le noie all’adduttore di Ederson (oggi schierato nella squadra delle seconde linee ndr), che domani partirà dalla panchina. Al suo posto tornerà dal primo minuto Stefano Mauri, provato a sinistra, che alla prima dopo l’infortunio potrebbe non avere i 90 minuti nelle gambe e lasciare i minuti finali al collega brasiliano. A destra si è mosso Antonio Candreva, mentre nel mezzo Onazi si è affiancato ad Hernanes: Allo scacchiere tattico di Petkovic, tolto Marchetti, manca solo il pezzo finale.

Tutto su Klose – Il peso dell’attacco sarà sulle spalle del tedesco, provato tra i titolari e chiamato, come sottolineanto dall’allenatore in conferenza stampa, ad guidare la squadra con una prova di carattere.  Il panzer ancora non è al top della condizione, ma la sua presenza è indispesabile, tanto più che Floccari e Kozak non sono al meglio. Il bomber calabrese deve ritrovare forma e ritmo gara, mentre l’attaccante ceko è reduce da una botta contro il Fenerbahce e qualche prestazione sottotono. Paradossalmente quello che potrebbe stare meglio è Loius Saha, che si giocherà le sue chances a partita in corso insieme ai colleghi di reparto, e a qualche primavera che sogna convocazione e eventuale esordi. Come Crecco, Keita e Cataldi.


PROBABILE FORMAZIONE:

Lazio (4-1-4-1) – 22 Marchetti; 15 Gonzalez, 27 Cana, 2 Ciani, 33 Stankevicius – 24 Ledesma – 87 Candreva, 23 Onazi, 8 Hernanes, 6 Mauri – 11 Klose

 

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