ROMA - Ci ha pensato Cristian Ledesma ad aprire le danze delle conferenze stampa in quel di Auronzo di Cadore. Questo pomeriggio, infatti, il numero 24 biancoceleste si è sottoposto alle domande dei giornalisti presenti sotto le tre cime di lavaredo i quali, curiosi, gli hanno chiesto un parere sulla…
ROMA - Ci ha pensato Cristian Ledesma ad aprire le danze delle conferenze stampa in quel di Auronzo di Cadore. Questo pomeriggio, infatti, il numero 24 biancoceleste si è sottoposto alle domande dei giornalisti presenti sotto le tre cime di lavaredo i quali, curiosi, gli hanno chiesto un parere sulla stagione che verrà e su molti altri temi di stampo laziale. In basso, le sue parole.
LE DOMANDE DEI GIORNALISTI
Allora Cristian, da dove si riparte?
Penso che si riparte dalla voglia di non volere fare più un campionato anonimo come quelli che purtroppo ci è capitato di fare. Ci sono state colpe nostre, sì, ma comunque qualcosa di buono è stato fatto, sicuramente, nel girone di ritorno.
Pioli è il nuovo allenatore, che impressione ti ha dato?
Una buona impressione. Però è presto per parlare. Comunque tutto il suo staff, oltre che lui, è pieno di entusiasmo. Questa è una cosa positiva. Ci vorrà del tempo per dare giudizi.
Questa è la tua nona stagione in biancoceleste, che aspettative hai?
Quelle di sempre. Quelle di dare quello che so che posso dare. E poi, di cercare di migliorare a livello di squadra e non solo personale. Dobbiamo tornare nelle Coppe.
Biglia e Klose, un pezzo di Lazio sarà Campione del Mondo.
Lo speravo, che qualche compagno arrivasse in finale. Comunque andrà sarò contento. Sono arrivati lì per grazie ai loro meriti. Domani credo che sarà una partita molto chiusa, entrambe le squadre hanno dimostrato di sapersi difendere. L'Italia? Adesso siamo tutti bravi a parlare. Le critiche vanno semmai fatte prima, in questo caso. Non si aspetta il crollo per sparare a zero. L'Italia è uscita perchè non ha vinto le partite che doveva vincere. Che il calcio tricolore sia in difficoltà si vede già dalle Coppe, non serve aspettare un mondiale. Da straniero, dico che i problemi non sono certamente gli stranieri.
Questione contratto (ed eventuale rinnovo ndr) a che punto siamo?
Se ne parlerà quando sarà il momento. Ora è presto. Non c'è preoccupazione da parte mia.
I nuovi acquisti: che impressione ti hanno fatto?
Basta lo conosciamo tutti, già lo conoscevamo. Gli altri due invece dovremo vederli piano piano. E' presto per dare un giudizio.
Sono tornati tanti giovani, che impressione ti hanno fatto loro?
Sono contento, li conoscevamo tutti. Ci sono ragazzi che sono Laziali nati e sono personalmente contento di vederli qui. Sono felice per Danilo Cataldi, ad esempio. E' uno che merita di giocare.
I tifosi: c'è una ricetta per riportarli allo stadio?
La nostra ricetta da giocatori è quella di fare un grande campionato, per far tornare la gente allo stadio.
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