notizie

Lotito e il NO alla malavita. Volevano fargli comprare la Samb

ROMA - Secondo la Finanza, al lavoro per un’indagine della Dda di Roma, il faccendiere Paolo Oliverio, arrestato per lo scandalo dei padri Camilliani e in affari recenti con il boss della banda della Magliana Ernesto Diotallevi, voleva - con...

redazionecittaceleste

Ci si riferisce alla Salernitana in Lega Pro, stessa serie della Samb poi fallita e oggi in Eccellenza. La voce girò con insistenza la scorsa estate, tanto che il 24 giugno l’avvocato del patron laziale, Gentile, smentì: «Non c’è nulla di vero. E’ una bufala». E Lotito ieri ribadisce con forza: «Questa gente proprio non la conosco. Il sindaco di San Benedetto mi chiese se potevo fare qualcosa per salvare la Samb, gli dissi di no: io ero proprietario di Lazio e Salernitana, i regolamenti lo vietano. Stop». L’informativa della Finanza riguarda l’indagine da cui è nato lo stralcio che ha portato una settimana fa all’arresto dell’ex superiore generale dei Camilliani, padre Renato Salvatore, accusato insieme al finanziere De Marco e a un suo collega di aver organizzato, in combutta con Oliverio, il rapimento di due sacerdoti membri del cda dell’Ordine nel giorno in cui era prevista la propria rielezione, per impedirgli di votare. L’inchiesta originaria della Dda si inserisce in un contesto molto più ampio su operazioni di riciclaggio da parte della ndrangheta in terreni ed esercizi commerciali della capitale. (Leggo.it)

Potresti esserti perso