Cittaceleste.it
I migliori video scelti dal nostro canale

gazzanet

La Lazio non molla mai, ma in difesa sono guai

Questo il commento al termine della sfida di Bergamo contro l'Atalanta

redazionecittaceleste

ROMA - Una macchina da trasferta, Milinkovic non si ferma più. Ecco il sesto e il settimo gol, fra campionato e Coppe, lontano dall'Olimpico. Così la Lazio riacciuffa a Bergamo un match di continuo in salita. Sergej sale in cattedra perché Caicedo davanti è praticamente nullo, ma poi è decisivo nell'azione con Felipe Anderson (subentrato nella ripresa) nell'assist per un sempre maestoso Luis Alberto: tiro nell'angolino a ritrovare almeno il pari nel finale. Non serve ad avvicinare la Champions, ma è comunque un passetto per rimanere aggrappati al treno.

"SUCCEDE DI TUTTO

"Possesso palla pazzesco dell'Atalanta in avvio gara sino al gol di Caldara di testa sul cross di Petagna: Marusic si perde completamente il difensore nerazzurro al centro. Pochi minuti dopo il raddoppio orobico con un eurogol di Ilicic: Radu è in ritardo sulla diagonale, ma l'ex Palermo fa un gesto tecnico strepitoso al volo sul cross di Gomez a scavalcare la difesa laziale. Lazio completamente in bambola, c'è un mezzo miracolo di Strakosha su un tapin di Cristante a salvarla dal tris. Così ci pensa Milinkovic con uno splendido colpo di biliardo a riaprire subito il match: tocco di suola col destro per sistemarsi la palla, piattone sinistro, palo-gol. C'è però più di qualche responsabilità dell'ex Berisha, che per fortuna si ripete poco dopo ancora sul gigante Sergej: stavolta il serbo schiaccia il pallone, ma è bellissima l'azione costruita prima da Luis Alberto e poi da Parolo nello scarico dietro.

"RIPRESA A META'

"Inizio ripresa di nuovo horror perché Bastos, dopo il derby, ci ricasca: fallo da dietro su Gomez, rigore ineccepibile trasformato da Ilicic per un altro sorpasso. Lo sloveno stesso poco dopo va pure vicinissimo alla tripletta personale, ma la palla esce un soffio al lato dell'incrocio. Atalanta galvanizzata, Lazio nuovamente in difficoltà, ma ecco l'improvviso lampo di Leiva: stavolta Berisha vola a togliere dal sette il tiro del brasiliano. Poi tocca a Strakosha coprire il primo palo da un siluro di Gomez, ma sugli sviluppi del corner arriva il poker, annullato dal Var per fuorigioco di Caldara. Strakosha però è costretto a salvare ancora la porta su Gomez, dopo un stop improbabile di Wallace subentrato al posto di Bastos. Eppure la Lazio risorge ancora all'improvviso con un arcobaleno a giro di Luis Alberto, per lo meno il discorso quinto posto non sembra più così aperto.

Cittaceleste.it