Reja: “Qui c’è qualcosa di anomalo. Non si può sempre pretendere ed essere scontenti. Mi piacerebbe che ci fosse più considerazione per i ragazzi”. – VIDEO

ROMA – “E’ l’ultima spiaggia”, così ha commentato Mister Edy Reja nella mini conferenza dopo la sconfitta contro il Genoa. Una squadra che, come annunciato dalla nord, non avrà più l’appoggio della sua curva fino al termine della stagione. L’Europa passa per il Parma? Questo ce lo deve far capire…

di redazionecittaceleste

ROMA“E’ l’ultima spiaggia”, così ha commentato Mister Edy Reja nella mini conferenza dopo la sconfitta contro il Genoa. Una squadra che, come annunciato dalla nord, non avrà più l’appoggio della sua curva fino al termine della stagione. L’Europa passa per il Parma? Questo ce lo deve far capire solo ed esclusivamente la Lazio. Ecco le parole del tecnico biancoceleste alla vigilia del match contro gli emiliani di scena domani alle 15 allo Stadio Olimpico di Roma.
La partita con il Parma è decisiva? “L’abbiamo già detto. Sappiamo che ogni partita è determinante. Purtroppo le precedenti gare non le abbiamo giocate bene. Guardando la classifica e considerando la distanza tra noi e il Parma, è decisiva”. 

Nella partita contro il Genoa, dopo il gol di Gilardino la Lazio è calata e non ha avuto una reazione. “Prima del gol avevamo fatto bene. Ho contato 12 occasioni per concludere in rete, ma poi siamo mancati specialmente in lucidità. Sono contento di quello che sta facendo la squadra in questo periodo e dimostriamo un’organizzazione. Non riusciamo a concretizzare il volume di gioco che facciamo”. 

Domani ritroverà Klose, ma non ci saranno Ledesma e Biglia cambierà il modulo? “I centrocampisti sono contati. C’è anche Cana, ma lui a differenza di Biglia e Ledesma ha altre caratteristiche. A Genova mi sembra di aver ritrovato un Mauri che potrà giocare dalla metà campo in avanti, non dico proprio come regista, ma ha delle doti per fungere come riferimento sulla trequarti. Spero sia in ottime condizioni come nell’ultima partita”. 

Alla Lazio cosa manca per il salto di qualità? “I numeri parlano chiaro, la differenza la fanno anche i cannonieri. Noi abbiamo fatto pochi gol, non abbiamo il giocatore in doppia cifra. Quando sei in zona alta, hai un paio di calciatori che fanno questi numeri. Mancano ancora 9 partite, vediamo se ci riusciamo anche noi ad entrare in questa speciale classifica”.

Che Lazio si immagina per il futuro? “Abbiamo il presente ancora da tenere in considerazione, ma per il futuro credo, anzi ne sono convinto, che il Presidente farà un’ottima squadra cercando elementi che daranno solidità. Sono convinto che vorrà operare bene. A volte ci si puo’ anche sbagliare, ma quando in una campagna acqusti sbagli solamente il 20%, è già qualcosa di buono.” 

Contro il Parma ci sarà Keita? “Keita ha giocato tanto nelle ultime gare. Qualche volta un po’ di carenza dal punto di vista fisico puo’ capitare, come Candreva che le ha fatte praticamente tutti. Keita ha fatto bene, ma dovro’ tenere in considerazione anche lo stato fisico, perchè da Genova siamo tornati con qualche giocatore acciaccato. Oggi dopo 24 ore verificheremo le condizioni di tutti e deciderò”. 

 

Tanti contrasti mancati a centrocampo e poca grinta della squadra. Come mai? “Non abbiamo giocatori potenti dal punto di vista fisico. Qualche contrasto si perde anche per questo, abbiamo poca consistenza e calciatori piu’ tecnici. Giusto Ledesma ha quelle caratteristiche. L’episodio del rigore di Mauri? Lui si è avvicinato all’arbitro, ma a volte, se ti fermi a parlare con il direttore di gara, dal momento che il gioco non è fermo, rischi anche di subire contropiedi. E’ inutile parlare tanto e poi ultimamente, non siamo cosi’ ascoltati”. 

Quanto è mancato Klose in questa stagione? “Ha avuto in questo campionato qualche problemino. Spero che in queste ultime gare che ci restano sia in condizione e soprattuto dal punto di vista fisico, perchè quando sta bene per noi è importante. E’ un riferimento offensivo. Spero che possa trovare la condizione giusta”.
 

Lotito ha detto che questo clima potrebbe spingere giocatori ad essere ceduti. Questo clima potrò condizionare anche le sue scelte future? “Non credo. C’è un rapporto con la società e l’intenzione di fare cose importanti. La società vorrà fare non bene, ma molto bene. Penso che il Presidente abbia questa volontà”. 

Senza contestazione come ad esempio contro Inter e Juventus, sono arrivati risultati. Diverso il discorso con Sassuolo, Atalanta e Milan. “E’ meglio che non esprima nessuna opionione.Ogni volta che dico qualcosa si tende ad esagerare. Non è che non voglio rispodnere, preferisco andare avanti alla prossima domanda”. 

Ha letto il comunicato della Lega, che cosa ne pensa? E non ha mai pensato, dopo aver accettato nuovamente la panchina biancoceleste…”Chi me l’ha fatto fare?” E infine, domani vedremo Marchetti? “Quando sono arrivato, ho trovato una squadra a pezzi, ma non per criticare il mio predecessore. Ho trovato un gruppo di ragazzi con delle insicurezze. Poi c’è stata subito la vittoria contro l’Inter e con Bollini ci siamo accorti piano piano, che stavamo facendo un buon lavoro. Ci sono mancati dei risultati, con 3-4 punti in più, avremmo fatto cose straordinarie. I ragazzi sono soddisfatti del lavoro che stiamo facendo. Non abbiamo mai sbagliato l’approccio alla gara, tranne con il Catania, l’unica partita dove si puo’ dire ci sia stata uan brutta prestazione. Sul comunicato della Lega Calcio? Non entro in merito. Marchetti sta benissimo, ma prima parlerò con lui e verificherò le sue condizioni anche con il preparatore Grigioni”. 

A Genova ha preferito Mauri a Postiga e Perea, ma quella verso il colombiano è una bocciatura? “E’ un ragazzo in fase di maturazione, non è ancora pronto per affrotnare determinate partite. Durante la settimana lavora bene, ha generosità e stazza fisica. Ci vorrà un po’ di tempo per la sua maturazione. Ha qualità e dovrà crescere sotto alcuni aspetti. Bisogna aspettare. Mauri ha fatto una grande partita, impegnando i due centrali del Genoa. Ripeto, abbiamo avuto 14 opportunità per tirare in porta, grazie proprio al suo lavoro”. 

Dopo il mercato di gennaio lei aveva detto che qualcuno aveva rifiutato la Lazio. L’altro giorno il Presidente Lotito ha detto che qualcuno se ne vuole andare. Ma c’è gioia nello spogliatoio biancoceleste e consiglierebbe a qualche giocatore di venire qui? “Nel gruppo storico c’è compatezza, ma è chiaro che ci sono dei gandi punti di domanda. E’ naturale questo. I giocatori non sono insensibili a quello che li circonda. La forza di una squadra è la compatezza di tutto l’ambiente, giocatori, società, tifosi. Qui c’è qualcosa di anomalo. Quando devi cambiare le squadre, ci volgliono anche 2-3 anni, come ad esempio la Juventus, ma qui i sono pretese costanti, devi sempre perseguire obiettivi. Si centra l’Europa e si vuole la Champions. Non si puo’ pretrendere ogni anno ed essere scontenti di tutto. Mi piacerebbe che ci fosse piu’ considerazione per i ragazzi, già contestando fai si che i ragazzi non siano apprezzati..come si possono sentire? 

Il Parma fa paura? “Una squadra che ha fatto 17 risultati utili consecutivi merita rispetto. Ho apprezzato il lavoro fatto da Donadoni che ha giocatori importanti che possono ricoprire varie zone del campo. E’ una rosa adeguata e senza valori di questo tipo, non fai risultati del genere. Non sarà facile ma ce la mettermo tutta”.

 


Conferenza Reja pre Lazio – Parma di cittaceleste

Cittaceleste.it

 

 

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