Samp ciao ciao, Felipao Meravillao

Questo il commento al termine della sfida contro la Samp

di redazionecittaceleste

ROMA – Felipao Meravillao, che meraviglia questa vittoria allo scadere. Fa tutto Sergej. Prima con una scivolata dal sapore dolcissimo, poi con l’assist pazzesco per il primo gol, il più importante, di Caicedo in rimonta. In 10′ il serbo diventa devastante, dietro invece la situazione diventa sempre più preoccupante. Inzaghi non vede l’ora di riabbracciare Wallace in un angolino, per Fortuna è pronto il rientro col Torino. Adesso si rivede il quarto posto, a Marassi la Lazio non paga la disattenzione a caro costo. E’ resurrezione vera adesso.

SPETTACOLO

Primi 10′ difficilissimi per la Lazio a Genova: Zapata fa impazzire Bastos, Quagliarella lo serve e dopo una manciata di minuti Radu è costretto a salvare. Samp vicina al gol anche con Barreto. A centrocampo Torreira domina perché Milinkovic traballa ed è lezioso, ma poi sale in cattedra. Prima di una sua giocata da applausi, Parolo va vicino al vantaggio di testa, Immobile con una frustata a giro. Quindi Sergej serve Luis Alberto dopo una serperntina al limite dell’area biancoceleste, lo spagnolo perde troppo tempo davanti a Viviano. Poco prima aveva pure calciato in maniera sbilenca su una sgroppata di Marusic. Ma l’occasione più clamorosa sui suoi piedi al 35′ viene salvata sulla linea da Bereszynski. Le squadre sono lunghissime, le chance per entrambe fioccano. Così su un ribaltamento di fronte Zapata costringe Strakosha alla parata di piede sul suo diagonale. Quasi allo scadere della prima frazione Quagliarella rientra e prova a piazzarla; tentativo fuori misura.

RIPRESA

La Lazio barcolla in difesa, ma merita il vantaggio davanti. Nella ripresa pazzesco il palo colpito con una bomba in diagonale da Parolo: la palla torna fra le braccia di Viviano. E’ il momento migliore. Invece, a sorpresa, l’1-0 lo trova incredibilmente la Samp per colpa di un solito svarione difensivo: lancio di Torreira per Quagliarella, sponda di testa e Zapata tutto solo in area non può sbagliare. Male Bastos che, in difficoltà, viene sostituito con Patric. Anche perché Radu salva pure il raddoppio calciando addosso a Barreto. Inzaghi fa i cambi della disperazione: fuori Leiva, dentro Caicedo; Lukaku rileva Lulic. Milinkovic mette pure una fasciatura sulla coscia, ma toglie quella dalla testa della Lazio..

Cittaceleste.it

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