Tragedia di Genova: rinviate solo Samp-Fiorentina e Milan-Genoa. Minuto di silenzio e lutto al braccio per le altre

di redazionecittaceleste

ROMA – AGGIORNAMENTO ORE 17.40

Oltre al presidente della Sampdoria Ferrero, anche la Fiorentina ha voluto esprimersi sulla questione. Ecco l’appello a tutti i club di Serie A: “La Fiorentina ritiene che, dinanzi a tragedie come quella avvenuta a Genova, tutto passi in secondo piano. Sarebbe opportuno che, in questo momento, anche il mondo del calcio si fermasse a riflettere e rispettasse in silenzio il lutto che ha colpito decine di famiglie. Il calcio è passione e divertimento ma questo è il momento del dolore e tutti dovremmo fermarci e stringerci intorno a Genova ed alle sue vittime”.

 

AGGIORNAMENTO ORE 16.08

Arriva l’ufficialità: Dopo la tragedia che ha colpito Genova, la Lega Serie A ha dato l’ok al rinvio a data da destinarsi di due gare in programma domenica prossima: Sampdoria-Fiorentina e Milan-Genoa, valevoli per la prima giornata di campionato. Confermate le altre gare, con le squadre che osserveranno un minuto di silenzio e giocheranno con il lutto al braccio.

 

La prima giornata di Serie A è a rischio rinvio. La tragedia accaduta a Genova potrebbe non soltanto riguardare il Genoa e la Samp, ma anche Lazio-Napoli e tutte le altre squadre del campionato. La Lega prenderà la decisione nel pomeriggio. Se ciò dovesse accadere sabato verrebbe indetta giornata di lutto nazionale. A proposito di questo, il presidente blucerchiato Ferrero ha parlato poco fa a RCM Sport: “Il presidente di Lega Miccichè sta valutando la situazione e sono certo che accoglierà il mio appello, è un uomo di spessore. Sampdoria, Fiorentina, Milan e Genoa non giocano. Si è unita anche la Juventus. Non ho sinceramente il coraggio di pensare ad esultare in un momento come questo: ci sono ancora dispersi sotto le macerie, non posso pensare di mandare in campo i miei ragazzi. Lo sport è cultura, è vita: occorre fermarsi un attimo e riflettere. A casa mia comando io. Domenica potremmo portare un messaggio di continuità di vita, ma ognuno la pensa a modo suo. Per quanto mi riguarda, sabato non giochiamo. Ho sentito l’amministratore delegato Marotta e mi ha confermato che l’intenzione della Juventus è quella di non scendere in campo, dandomi pieno sostegno. Poi ovviamente facciamo parte di una Lega e in questo senso aspettiamo la decisione del presidente Miccichè. A prescindere da questo, però, la Sampdoria non intende giocare. Io sono uomo del fare, non del dire. Aspettiamo e vediamo, in questo momento l’emozione e lo scoramento sono preponderanti ed è difficile anche riorganizzare le idee. I genovesi sono uomini coraggiosi e meravigliosi: viva la città di Genova, sono certo che si rialzerà ancora come ha sempre fatto. Sono certo che ci sarà una reazione positiva: si faccia sì tutti insieme che queste tragedie non si possano mai più ripetere. Rialzati, Genova!”.

 

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