Giorgio, questa è per te. 3-0 al Chievo

ROMA – Cavanda mette la treccia, la Lazio s’aggrappa. Alla speranza del futuro, senza scordare il passato: “Un altro mercato, un’altra cilecca…Ma non è che ci prendi la stecca?”, chiede la Nord a Lotito. Sfumato Yilmaz, per fortuna fuma sempre, Candreva. Lavico, scioglie subito il Chievo, irriso persino dalla “gambeta”…

di redazionecittaceleste

ROMA – Cavanda mette la treccia, la Lazio s’aggrappa. Alla speranza del futuro, senza scordare il passato: “Un altro mercato, un’altra cilecca…Ma non è che ci prendi la stecca?”, chiede la Nord a Lotito. Sfumato Yilmaz, per fortuna fuma sempre, Candreva. Lavico, scioglie subito il Chievo, irriso persino dalla “gambeta” di Marchetti, mentre un ap-panzer-ato Klose resta in dormiveglia. Gli accendono Lulic, può dormire sogni tranquilli. Anche perché brilla pure il centrocampo, con Ledesma e uno spiritato Onazi. C’è la voglia di Ederson, aquila con le ali tarpate da Petkovic e dai volteggi del Profeta. Assente squalificato, Hernanes, lascia comunque un oracolo: questa squadra – almeno col Chievo – può prescindere dal brasiliano.

Questo club non esiste invece senza lazialità: welcome back, Long John, sei negli occhi di George sugli spalti, nello spirito della Curva, nel sudore della maglia. Chinaglia è il grido di battaglia: ora l’eco è più forte, invade l’aria e ricolora Roma. La casa è più calda, è tornato anima e corpo. Buttiamoci tutti fra le braccia di un angelo diabolico. 

Cittaceleste.it

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy