FM LAZIO LIVE – Arzilli: “Tare ci ha detto che…”

** Live dalle 7.00 alle 20.00 ** ROMA – 28 Marzo 2014 – Tutte le dichiarazioni degli addetti ai lavori e dei loro ospiti riguardanti la Lazio e l’ambiente biancoceleste. Tutto dall’etere Romano e non solo. Tutto raccolto in questo articolo, che sarà costantemente aggiornato dalla redazione di Cittaceleste.it. Andrea…

di redazionecittaceleste

** Live dalle 7.00 alle 20.00 **

ROMA – 28 Marzo 2014 Tutte le dichiarazioni degli addetti ai lavori e dei loro ospiti riguardanti la Lazio e l’ambiente biancoceleste. Tutto dall’etere Romano e non solo. Tutto raccolto in questo articolo, che sarà costantemente aggiornato dalla redazione di Cittaceleste.it.

Andrea Arzilli (Corriere della Sera) a RadioSei, “”Un giorno a Formello, Igli Tare ha detto a me, e ad altri quattro colleghi, che Candreva intende andare via da Roma. Secondo me il problema risiede nell’assenza di un progetto a lungo termine, sulla falsa riga di Hernanes. E ho paura che questo dubbio possa cogliere anche Keita“.

Luigi Salomone (Il Tempo) a Radio Manà Manà: “E’ vero che Lotito può avere delle amicizie in Lega, ma mi risulta difficile immaginare tutto questo suo potere tanto da ‘dettare’ un comunicato, che credo sia riferito invece a una disaffezione generale dei tifosi. Adesso mi sembra che ci sia la ‘professione del tifoso’. Io 25 anni fa, quando seguivo la Lazio, non ero così informato. Non sapevo nulla di bilanci e cose simili”.

Paolo (esponente Curva nord) a Radio Sei: Oggi abbiamo avuto una dimostrazione dell’abuso di potere. Non fa che rafforzare quello che dice il tifoso della Lazio. Esce questo comunicato davvero allucinante, è dalla nostra parte il contenuto. I pochi tifosi lazilai che dormono ancora in piedi, il presidente Lotito è in difficoltà e sta dando i numeri e come gli striscioni bloccati dalla Questura, e le minacce, non fanno altro che portare acqua al mulino del tifoso laziale. Sembra scritto ad Hoc questo comunicato dela Lega Calcio e dettato da qualcuno. Io tifoso della Lazio sono libero di esprimere il mio dissenso, il signor Beretta che parla di atteggiamenti che fanno male al calcio italiano deve capire che il calcio italiano fa schifo, è mediocre, non di certo per colpa dei tifosi. Ci sono scandali di ogni tipo, giochi e giochetti continui, tra scandali, Calciopoli. Noi degli spettacoli sugli spalti, noi di arricchire gente come questi che scrivono questi comunicati, non ce ne frega nulla. Che fai mi costringi ad andare allo stadio. Che facciamo un DASPO al contrario? Questa è una protesta popolare, da parte di una tifoseria. Lotito e Beretta si facessero delle domande? Gli stadi vuoti ci sono da tempo, se a me un prodotto non mi piace, se reputo Lotito un presidente non all’altezza posso non andare allo stadio. Questi sono degli autogoal pazzeschi. Lotito è un semplice consigliere di Lega. A noi della competizione, non ci importa niente, io sono tifoso della Lazio. Noi siamo prigionieri di un presidente che non ci rappresenta, non c’è stata alcuna pressione per la protesta. Non andare allo stadio è un sacrificio, è una battaglia morale e totale. Il comunicato ci fa ridere, avvalora sempre di più la nostra tesi, il presidente è in grande difficoltà, grazie Lotito continua così. Stiamo contestando una situazione che prescinde dai risultati sportivi. Il laziale non è stupido, basta bugie.”

 Luigi Ferrajolo a Radio Radio: “Lotito si dovrà rassegnare alla protesta dei tifosi, stanno facendo un fronte comune molto compatto.

Ilario Di Giovambattista, Radio Radio:Se si fosse creata una associazione per fare quel famoso aumento di capitale da 120 milioni di euro, la Lazio poteva fare come il Real Madrid e fare una sorta di azionariato popolare. Magari trovassimo questa compattezza che stanno trovando i laziali, anche tra tutti gli altri cittadini italiani.

Giorgio Cavicchioni, il contestatore solitario di ieri pomeriggio alla Lumsa a Radio Manà Manà: “Non capisco assolutamente, come si possa invitare ad un Convengo dedicato alla Deontologia Sportiva, Il signor Claudio Lotito. Questa persona, con sentenze passate in giudicato, non ha nulla a che fare con la moralità e l’etica sportiva. Ieri pomeriggio, trovandomi nelle vicinanze dell’Università Lumsa, ho avuto la necessità di esprimere direttamente a Lotito, tutto il mio disprezzo nei suoi confronti. Ho solo chiesto a Lotito di liberare la lazio, e per questo ha chiesto alla sua scorta di farmi identificare. Trovandomi sul suolo pubblico, avevo il diritto di manifestare il mio pensiero, tutt’altro che volgare ed offensivo. Vorrei inoltre ricordare che la scorta al signor Lotito viene pagata da noi comuni cittadini, visto che si tratta di Polizia di Stato e non di guardie del corpo personali“.

Vincenzo D’Amico a Radio Manà Manà Sport: “A livello tecnico, è giusto che la squadra si dia un obiettivo. Il sesto posto, se dovessimo vincere domenica, sarebbe ancora raggiungibile. E’ dovere quindi di tutti i giocatori, lottare e spingere per arrivare all’ultimo posto disponibile per la prossima Europa League.Per i prossimi anni, non vedo un futuro brillante per la Lazio. Se poi Lotito pensa di ricostruire la Lazio, integrando cinque giovani della primavera in prima squadra, allora non vedremo mai una Lazio in posizioni importanti. Anche perché Reja, non è assolutamente in grado di gestire i giovani“.

Guido De Angelis, RadioSei: “La situazione non migliora, anzi. Ho sentito quello che ha detto Lotito ieri. “I giocatori vogliono andarsene per una situazione ambientale”. Io rimango allibito. Non si vuole crescere, non si vuole migliorare la situazione attuale e di evitare questo tipo di dichiarazioni che fanno incancrenire la situazione. Lui parla così, poi arriva il comunicato della Nord. Andiamo per ordine. Credo che sia una delle decisioni più sofferte della storia della Lazio. A mente, non ricordo una così forte presa di posizione. Io sono uno di quelli che dice che allo stadio bisogna sempre andare. Ma questa decisione è la logica conseguenza di una situazione che qualcuno non riesce a capire. E’ comprensibile perchè immagino sia stata fatta con tanta sofferenza. Poi, se lo stadio è vuoto, la società si lamenta. Se è pieno, lo stesso. Non si affronta la situazione, ci si rifugia davanti ad un microfono come quello usato da Lotito in 10 anni. Lui quando lo vede, non ne può fare a meno. E quel microfono è quello che ha rovinato il rapporto con la gente. Usato in quel modo, è come una bomba atomica: lui non si rende conto. Vorrei che chi gli sta accanto questo glielo dicesse, sopratutto di questi tempi, con il tifoso della Lazio arrabbiato.  Se poi, 40-50 mila tifosi, di tutte le età, di tutti i ceti, si lamentano, come fai ad andare davanti ad un microfono a dire che i giocatori vogliono andarsene per una situazione ambientale?! I tifosi della Lazio sono la cosa più importante, senza la gente, la Lazio dove va a finire? Poi non capisco il Corriere dello Sport che riporta, “Allarme Lazio”, ma di cosa? Ma scusate, perchè Hernanes è andato via? L’ha detto lui. Lui ha visto i spiragli: “Vado a Milano, mi danno il doppio, forse vinco di più”. E sapete chi è oggi che sta chiedendo a Lotito di andare via? I giocatori più bravi, mica quelli scarsi!Marchetti, Lulic, Candreva. Questi vogliono andare via, lo sappiamo. E sapete perchè? Ora stiamo lottando per l’ottavo posto, e l’anno prossimo? Chissà”.

Francesco Scarcelli, Radio Manà Manà Sport: “Questa contestazione sta facendo davvero male a Lotito. E sta facendo ancora più male, perché non sanno assolutamente come fermarci. I termini pacifici e civili, con cui stiamo mostrando il nostro dissenso, stanno mandando ai pazzi Lotito ed il suo staff. Proprio per questo, chiedo a tutti, di non alzare i toni, e rimanere il più possibile educati. Solo così Lotito non potrà fermare questa ondata di protesta.Dietro questa contestazione ci sono solo i tifosi della Lazio, e niente più. Nessun imprenditore ci sta strumentalizzando; la nostra voce di dissenso parte dal cuore. Siamo 40000 persone stanche di una persona, che non ci ha mai rappresentato.”

Stefano Benedetti, Radio Radio:Cominciamo da questa situazione. Ieri il presidente della Lazio, l’abbiamo sentito tutti. Tutti ci siamo domandati. Ma se un giocatore vuole andare via per colpa dell’ambiente, e l’ambiente è arrabbiato per colpa di Lotito, allora un calciatore vuole andare via per colpa di Lotito. Io tifoso, non vado più allo stadio per protestare contro Lotito. I giocatori vogliono andare via per l’ambiente che è ostile nei suoi confronti: quindi – non fa una piega – i calciatori se ne vogliono andare per colpa sua“.

– In attesa di dichiarazioni

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