FOCUS – Lazio, ecco l’under 20 piena di talenti

Neppure c’è bisogno di mettere dentro Onazi, Felipe Anderson e Vinicius, tre ventenni considerati nel gruppo dei titolari consegnato a Petkovic. Provate a organizzare la formazione under 20 della Lazio, un mix tra la Primavera campione d’Italia con Bollini, i nuovi acquisti di età verdissima e qualche altro ragazzo che…

di redazionecittaceleste

Neppure c’è bisogno di mettere dentro Onazi, Felipe Anderson e Vinicius, tre ventenni considerati nel gruppo dei titolari consegnato a Petkovic. Provate a organizzare la formazione under 20 della Lazio, un mix tra la Primavera campione d’Italia con Bollini, i nuovi acquisti di età verdissima e qualche altro ragazzo che già sogna accanto a Klose e Ledesma. Non tutti arriveranno, ma di sicuro Lotito e il ds Tare stanno allestendo un patrimonio di prospettive enormi. E Petkovic è il maestro di calcio scelto per far sbocciare i campioni. Ai tempi del Bellinzona aveva scoperto Lulic, con lo Young Boys riuscì a lanciare l’ivoriano Doumbia, che oggi gioca al Cska Mosca e costa 25 milioni di euro. La valorizzazione di Onazi e Cavanda nella passata stagione testimoniano quanto il tecnico di Sarajevo sia la figura ideale per le strategie della Lazio, abilissima a scoprire talenti ma anche a puntare su un allenatore in cui nessuno credeva. Sono bravi a fare calcio con risorse limitate a Formello e bisognerà ricordarsene più avanti, se e quando arriveranno momenti complicati nella stagione della prima squadra. La Lazio sta già lavorando per dotarsi di un futuro luminoso.

TALENTI – Non tutti arriveranno, ma di sicuro qualcuno di questi ragazzi diventerà un campione. La corsa è appena partita. A tutti verrà concessa un’opportunità. Nel ritiro di Auronzo si sono fatti apprezzare in tanti. Danilo Cataldi è una mezz’ala elegantissima e di qualità tecniche sopraffine. Piace a Petkovic, la Lazio dovrà decidere se tenerlo o darlo in prestito, perché gioca in un ruolo in cui rischia di non trovare spazio e sarebbe uno spreco impiegarlo da fuori quota nella Primavera. Anche Antonio Rozzi è del ‘94 e resterà di sicuro nell’organico della prima squadra. Servono almeno quattro giovani per la lista Uefa. Sta crescendo alla scuola di Klose. Può essere considerato la quarta o la quinta punta della Lazio. Fa parte di un pacchetto pieno di talento, un attacco under 20 che dovrà garantire il futuro della squadra biancoceleste. Mamadou Tounkara è andato fortissimo ad Auronzo ed è richiestissimo in serie B. Ha conquistato Petkovic, ma è ancora troppo giovane: classe ‘96, giocherà nella Primavera. E’ in arrivo Brayan Perea, che giocava nella serie A colombiana e ha partecipato ai Mondiali Under 20 con la Colombia. Paragoni importanti per le caratteristiche fisiche: potrebbe diventare il nuovo Cavani. Si parla moltissimo di Keita Balde Diao, il gioiello cresciuto nella Cantera del Barcellona. Ha numeri da grande talento, si deve disciplinare e crescere sotto l’aspetto atletico. Petkovic lo sta mettendo sotto esame. Con la squalifica di Mauri, si potrebbe giocare l’occasione della vita per saltare subito in prima squadra. Ma servono risposte importanti sul campo. Domani verrà sottoposto alle visite mediche Moustapha Seck, classe ‘96, altro talento preso dal Barcellona, difensore mancino che potrebbe diventare l’erede di Radu. Farà coppia nella Primavera con Josip Elez, il croato arrivato dall’Hajduk Spalato e su cui Tudor è pronto a scommettere.

SORPRESE – Petkovic sta concedendo grande fiducia a Luca Crecco, classe ‘95: ha già debuttato in serie A. Fisicamente ha una marcia superiore agli altri. E’ mancino e gioca in una posizione differente, ma alla lunga potrebbe diventare il Chiellini della Lazio. Lo ricorda anche somaticamente, copre tutta la fascia sinistra. Farà la spola tra prima squadra e Primavera, verrà inserito in lista Uefa. Grigioni sta addestrando Thomas Strakosha, portiere albanese istintivo e di fisicità spiccata. L’estate scorsa Tare aveva prelevato Milos Antic, serbo con passaporto svizzero, dal Grasshoppers. Ha vinto lo scudetto Primavera, s’è fatto apprezzare ad Auronzo. E l’ultimo colpo, prima di Seck, si chiama Christopher Oikonomidis, trequartista australiano con passaporto greco, svincolato dall’Atalanta finalista a Gubbio. La Cantera della Lazio.

Fonte: Corriere dello Sport

Cittaceleste.it

 

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