NEWS – Klose-gol! E’ miglior bomber tedesco

Il centravanti della Lazio Miro Klose ha segnato il gol del vantaggio tedesco nella sfida tra Germania e Austria. Con questa rete il centravanti raggiunge in testa alla classifica del marcatori di tutti i tempi Gerd Muller a sessantotto reti. In principio fu l’Albania. Una vita fa, quando dall’altra parte…

di redazionecittaceleste

Il centravanti della Lazio Miro Klose ha segnato il gol del vantaggio tedesco nella sfida tra Germania e Austria. Con questa rete il centravanti raggiunge in testa alla classifica del marcatori di tutti i tempi Gerd Muller a sessantotto reti. In principio fu l’Albania. Una vita fa, quando dall’altra parte c’era il suo attuale diesse Igli Tare. E fu subito gol. Bastò un colpo di testa a tre minuti dal termine della partita per far esplodere la BayArena di Leverkusen. Germania due, Albania uno. Era il 24 marzo 2001, si giocava per le qualificazioni al Mondiale di Giappone e Korea. Oltre tredici anni dopo il tedesco di origini polacche è ancora là, al centro dell’attacco. E continua a fare gol. Ieri sera il centravanti laziale si è tolto la soddisfazione di sbloccare il risultato contro l’Austria. E anche qui si giocava per un posto al prossimo Mondiale. Gol numero sessantotto, che vale il record di reti messe a segno da un attaccante con la maglia della Germania. C’è ancora Gerd Muller nei paraggi, un primato in condominio che il laziale pretende di avere in esclusiva. E allora ci riproverà martedì sera – a Torshavn – contro la selezione delle Isole Far Oer. Sessantotto reti in centoventinove partite, per una media-gol di 0,527 a partita. Le cifre non hanno bisogno di ulteriori commenti. E allora via all’amarcord.

Cinque giorni dopo aver segnato il suo primo gol in nazionale Miro Klose si ripete, questa volta ad Atene, contro la Grecia. La Germania vince quattro a due, l’attaccante di origini polacche segna il gol decisivo, quello del tre a due che lancia la propria squadra verso un prezioso successo. Tre punti d’oro, che consentono ai tedeschi di staccare il biglietto per il Giappone. Intanto Klose continua a segnare: tripletta contro Israele, altri tre gol con l’Austria nell’ultima amichevole prima del Mondiale. Miro sale sull’aereo che punta a Oriente, e gioca un torneo da protagonista assoluto. L’esordio è col botto: tripletta con l’Arabia Saudita. Serve un test più attendibile. Ora c’è l’Irlanda, finisce uno a uno, e Klose segna ancora. E’ necessaria una vittoria contro il Camerun per vincere il girone. Klose fa l’assist per il vantaggio griffato da Bode, poi raddoppia a dieci minuti dalla fine sfruttando un cross di Ballack. Klose segna solo di testa. E trascina la sua Germania in finale. Ma vince il Brasile, decide una doppietta di Luis Nazario da Lima, in arte Ronaldo. Klose medita vendetta, che va servita rigorosamente fredda. A dodici anni di distanza il tedesco potrebbe strappare al brasiliano il record di gol realizzati nella fase finale dei campionati del mondo: quindici gol. Ne basterà uno, uno solo. Per andare in Paradiso. Ma questa è una storia ancora da scrivere. Intanto siamo nel 2003, e ci sono le qualificazioni per l’Europeo in Portogallo. Due gol nelle qualificazioni, alle Far Oer. Uno all’andata, e uno al ritorno. La fase finale del torneo è disastrosa, la Germania torna subito a casa. C’è un Mondiale da onorare, organizzato in casa. Essendo il paese ospitante la Germania è già qualificata di diritto. Gli appuntamenti internazionali sono solo amichevoli. Doppietta al Camerun, e al Giappone, tanto per vendicarsi idealmente col paese che gli ha regalato l’amarezza professionale più grande della carriera. Ecco la stagione dei Mondiali tedeschi, ecco le ultime amichevoli pre-mondiali: un gol agli Stati Uniti, una doppietta al Lussemburgo, un’altra rete al Giappone. Ora c’è un paese intero che spinge la squadra verso il successo. Ma l’avventura finisce in semifinale, contro l’Italia. Grosso e Del Piero colorano d’azzurro la notte di Dortmund. Klose segna quattro gol nel girone di qualificazione, due all’esordio contro il Costa Rica, e altri due contro l’Ecuador. Poi una rete nel trionfo contro l’Argentina che porta fino alla semifinale: game over. Una doppietta alla Svezia in amichevole tanto per scrollarsi di dosso la rabbia per la mancata finale, ed è già tempo di pensare al prossimo Europeo. Due gol a San Marino, due al Galles, uno a Cipro: la qualificazione è una formalità. Klose è ormai un attaccante esperto, un punto di riferimento assoluto. Nelle amichevoli che precedono il torneo continentale segna ancora, segna sempre. Austria, Svizzera, Bielorussia. Si torna a fare sul serio. Nei quarti di finale dell’Europeo Klose spiana la strada alla Germania verso la semifinale segnando il raddoppio contro il Portogallo, poi timbra ancora il cartellino contro la Turchia. Altra finale, altro dispiacere: vince la Spagna. Nel mirino c’è il Sudafrica, e il primo mondiale in terra africana. Le qualificazioni sono una formalità: tripletta alla Finlandia, tre gol all’Azerbaigian tra la sfida di andata e quella di ritorno, poi il gol decisivo allo stadio Luzhniki di Mosca contro la Russia che vale la qualificazione. E’ tempo di “vuvuzela”, di diamanti, e di Mandela Boys. Klose segna all’esordio contro l’Australia, poi contro l’Inghilterra agli ottavi di finale. Con una doppietta all’Argentina manda a casa anche Maradona, ma in semifinale c’è ancora la Spagna. Che vince ancora. Il Mondiale è ancora un tabù. Si riparte con le qualificazioni agli Europei, sei partite, nove gol. Tre gol in due partite all’Azerbaigian, doppiette contro Turchia e Kazakistan, Miro va in rete anche con Belgio e Austria. Si va in Ucraina e Polonia, l’attaccante sente profumo di casa. In amichevole segna un solo gol, all’Italia, infilando Buffon, uno dei pochi portieri che mancavano alla collezione dei numeri uno impagliati. L’Olanda è un altro avversario che manca alla lunga lista di Miro: gol in amichevole. All’Europeo un solo gol, contro la Grecia, prima che Balotelli mostri gli addominali alla Merkel mandando i tedeschi a casa. La scalata al record è sempre più ripida, ma il traguardo è ormai vicino. Passano gli anni, passano i ct, ma Miro resta al suo posto. E continua a segnare. Nelle qualificazioni al Mondiale brasiliano segna in Irlanda, poi una doppietta alla Svezia, infine impallina l’Austria. Sessantotto gol, record eguagliato. E adesso si comincia a pensare al Brasile, alla vendetta sportiva per una finale persa in Giappone e a un altro record: quello di Luis Nazario da Lima. Ronaldo è avvisato, Klose è in agguato.       

 

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