Ecco le sue dichiarazioni...
ROMA - Queste le parole dell'ex centrocampista biancoceleste Andrea Agostinelli, che è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Radiosei per esprimersi riguardo la telenovela Keita: “Se dovesse rimanere Keita non servirebbe il botto davanti, ma un buon giocatore più forte di Djordjevic. Se invece partisse l’innesto dovrebbe essere di grande qualità. La linea è quella di prendere un vice Immobile indipendentemente da Keita e la condivido. Inzaghi ci è rimasto male per il mancato acquisto di Borini, ma si deve analizzare la situazione senza falsa ipocrisia: può essere che Borini abbia scelto il Milan perché tira più della Lazio”.
SU FELIPE ANDERSON
“Quello che mi aspetto nella prossima stagione è la consacrazione definitiva di Felipe Anderson. Il suo problema è che caratterialmente si adagia, ma uno con le sue qualità non può farlo. Quando gli entra la prima giocata prende entusiasmo e diventa inarrestabile. Ha le qualità da top player e non so dove potrebbe arrivare con un altro carattere. Ci sono giocatori a cui la concorrenza fa bene, al brasiliano fa male. In assoluto non gioca male, ma per le sue qualità è troppo poco quello che fa: l’ultima stagione per esempio è da 6, ma deve dare di più”.
SULLA DECISIONE DI CASSANO
“È onesto perché decide di non andare avanti anziché rubare i soldi. Ovviamente è l’ultima pagina della carriera di Cassano, ma in ogni caso vedo molta onestà nella sua scelta. È vero che da lui ci si può aspettare di tutto”. Queste invece le parole di Sulfaro sulla questione portiere: CONTINUA A LEGGERE
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