Dopo Morrison e Vinicius ecco anche il Tata
ROMA - Adios Tata. Gonzalez e la Lazio hanno trovato l’accordo per la rescissione del contratto, quindi non serve più aspettare il verdetto del ricorso alla Fifa. Notizia dall'Argentina in base alla quale Lotito non dovrà più riconoscere uno stipendio all’uruguagio, eliminando così una spesa inutile. Considerando l’uscita del Tata e le cessioni di gennaio la Lazio ha risparmiato ben 3 milioni di euro. Solo la cessione di Leitner, ad esempio, ha fruttato nelle casse biancocelesti 600-700 mila euro di guadagno. Ancor più proficua la cessione di Morrison che, senza scendere praticamente mai in campo, percepiva uno stipendio di poco inferiore al milione di euro. Pesava anche quello di Kishna, ceduto in prestito a Lille con un diritto di riscatto da 12 milioni di euro. Così intanto Gonzalez ha commentato la svolta: "Sentivo l’obbligo di cambiare la mia situazione e il Nacional era la migliore destinazione per farlo. A gennaio la Lazio chiedeva tanti soldi. Una cifra che non rendeva possibile una mia cessione. Prima di rescindere unilateralmente il mio contratto, molti club erano interessati, ma hanno lasciato perdere a causa di questa situazione”. Adesso ecco la svolta: CONTINUA A LEGGERE
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