Anche in Spagna hanno capito che il matrimonio con la bella Maria non è valido fuori dai confini iberici e quindi in Italia
ROMA - Non solo dalla Lazio, ora secondo As arrivano conferme anche dall'Espanyol: "E' il passaporto extracomunitario di Caicedo a bloccare l'affare con i biancocelesti". Infatti, non solo Corrieredellosport e Messaggero oggi in edicola, ora anche il famoso giornale di Madrid sottolinea come il matrimonio di Felipe con la bella Maria Garcia, che gli aveva fatto acquisire a settembre 2015 la cittadinanza spagnola, non abbia validità al di fuori dei confini iberici: «Non è riconosciuto nel resto d'Europa. L'unico passaporto valido è quello ecuadoriano», ammette il club catalano. Per ottenere quello comunitario Felipao dovrebbe aver consolidato due anni di residenza in Spagna e ancora non sono trascorsi. Per tutto il resto con Caicedo ci sarebbe l'accordo sia sul prezzo del cartellino (poco più di tre milioni, escluse le commissioni di Castagna, ndr) sia sull'ingaggio (ridotto a 2 più bonus). La Lazio però vuole aspettare un attimo (si sa mai si sblocchi Azmoun, il preferito), prima di occupare la sua unica casella, tra l'altro non ancora libera. Lotito e Tare cercano di scuotere il mercato in uscita: devono piazzare uno tra Mauricio e Perea, che bloccano l’ eventuale arrivo di Azmoun o Caicedo a Roma. C’è da liberare un posto da extracomunitario: CONTINUA A LEGGERE
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