Federsupporter, quando la passione è festa

Roccaspinalveti Nerazzurra: il Club dell’Inter secondo al mondo per numero di soci.

di redazionecittaceleste

Raggiungere  il Comune di Roccaspinalveti, in Provincia di Chieti, a circa 740 mt , sulle aspre montagne dell’Abruzzo,  non è stato certamente semplice, per l’ormai storico abbandono dello Stato  nella cura del territorio e nel rispetto dei suoi abitanti.

Ma l’affetto e la passione calcistica con la quale Federsupporter è stata accolta , in particolare dal Presidente del Club, Mirco Trofino, è stata sufficiente a farci  comprendere che questo invito alla Manifestazione di fine Campionato dell’8 luglio scorso è stato un grande regalo.

In una atmosfera di allegria,  si sono ritrovati circa  130 iscritti al Club; ma agli occhi di chi scrive sono sembrati 1.300, tanti quanti sono i residenti nel Comune di Roccaspinalveti.

 

Questo Inter Club che convoglia la passione sportiva per i colori nerazzurri di tifosi presenti in circa 15 Comuni limitrofi, rappresenta un fattore aggregante di notevole importanza, non solo sportiva.

Infatti, oltre a coordinare tutte le attività che caratterizzano un club di tifosi, presenta aspetti sociali per i territori coinvolti,  permettendo un dialogo che va ben oltre il fatto sportivo.

Significativa è la distribuzione territoriale dei soci presenti in 14 Regioni, 26 Province e 147 Comuni, come sottolineato dal socio Bruno Fiorillo.

Nel corso della Manifestazione dell’8 luglio, con il coordinamento del Presidente del Club, Mirco Trofino, hanno preso la parola il Sig. Alfredo Amante, Coordinatore designato dalla Società dei 30 Inter Club presenti in Abruzzo e Federsupporter, nella persona del Presidente Parisi che ha portato i saluti di uno dei protagonisti della Grande Inter di Herrera, Mariolino Corso.

Parisi, oltre a ringraziare dell’opportunità  e della simpatia, ha illustrato alcuni dati del Bilancio dell’Inter spa, numeri che permettono, con l’ingresso del nuovo socio di riferimento ( GreatHorizon Srl – 69 % circa-  Gruppo Suning), ed il rientro nei parametri del fair play finanziario ( cessione di giocatori già effettuate per circa 34 milioni di euro),  di guardare al futuro con ottimismo.

Inoltre, è stato sottolineata l’importanza che ai tifosi vengano riconosciuti quei diritti, troppo spesso calpestati, propri dei consumatori.

Al riguardo, è stata richiamata una recente sentenza del Tribunale di Roma (marzo 2017) che ha, tra l ‘altro,  condannato la AS  Roma spa a risarcire un tifoso per la quota di abbonamento non potuta usufruire in quanto il settore in cui da anni era abbonato era stato chiuso  a causa della condanna da parte  del Giudice Sportivo della AS Roma per responsabilità oggettiva

Certamente, una serata memorabile che, tra l’altro, ha evidenziato l’importanza dei tifosi di aggregarsi per far sentire, sempre più in alto, la propria voce e, soprattutto, la presenza dei Club come fattore strategico e di sicurezza nell’interlocuzione con le Società sportive, anche in funzione del riconoscimento dei diritti del tifoso , di quel tifoso che è , in ultima analisi, finanziatore diretto ( abbonamento, biglietti, merchandising) e indiretto  ( pay TV) del sistema calcio.

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