ROMA - Proprio quando sembrava tutto perduto ci ha pensato lui. Zuccata vincente su assist - neanche a dirlo - di Luis Alberto e pareggio agguantato allo scadere del primo tempo. Martin Caceres ha segnato il suo primo gol in maglia biancoceleste a un mese e mezzo dall'ultima presenza, mentre in campionato non scendeva in campo dal 5 febbraio (Lazio-Genoa 1-2). Nel frattempo ha giocato solo la semifinale di ritorno di TIM Cup, persa ai rigori con il Milan. Le cause? Concorrenza folta e soliti problemi muscolari. Nonostante questo il rinnovo automatico adesso è veramente a un passo. Potrebbe scattare addirittura domenica prossima nel match contro la Sampdoria. Gli basterà infatti una presenza per arrivare a quota 7 e veder prolungare il suo matrimonio con la società capitolina di un altro anno. Inoltre, se nella prossima stagione dovesse giocare il 50% delle partite totali, l’accordo si rinnoverà ulteriormente fino al 2020. Una vera e propria sorpresa, visto che inizialmente si pensava che il rinnovo automatico sarebbe scattato solamente giocando la metà delle gare in programma da gennaio in poi. Il difensore uruguaiano ha invece a disposizione cinque partite fino al termine del campionato, per guadagnarsi la riconferma sul campo e continuare a vestire i colori del cielo anche nella prossima annata. Caceres non ha intenzione di lasciare la Capitale e farà di tutto per dimostrarlo.
Rassegna Stampa