(CDS) - Tre mosse: il mercato di gennaio, il mercato di giugno, nel bel mezzo i rinnovi contrattuali. Tre mosse per il futuro, tre mosse necessarie per programmare senza ritardi. La pausa del campionato serve per guardare avanti senza veder rotolare il pallone, a bocce ferme si riflette meglio. La…
(CDS) - Tre mosse: il mercato di gennaio, il mercato di giugno, nel bel mezzo i rinnovi contrattuali. Tre mosse per il futuro, tre mosse necessarie per programmare senza ritardi. La pausa del campionato serve per guardare avanti senza veder rotolare il pallone, a bocce ferme si riflette meglio. La Lazio in estate ha ringiovanito l’organico, ha speso come mai aveva fatto in passato. I risultati, ad oggi, sono stati negativi. La società non ha rinnegato le scelte, crede nell’esplosione dei suoi nuovi giovani (Perea, Felipe Anderson), ha avuto risposte da Keita, crede in uomini come Biglia e Novaretti, aspetta Vinicius. Lotito e Tare sono certi che gli acquisti estivi si riveleranno preziosi. Il rush finale del 2013 sarà fondamentale, chiarirà innanzitutto la posizione di Petkovic. Lotito (parole sue) s’è voluto dare «qualche altra chance», spera di aver scelto bene. Ad oggi le strategie sono state impostate in questo modo: a gennaio può arrivare un difensore, a giugno si punterà tutto sull’attacco. Se la situazione crollerà, se Petkovic non riuscirà a rilanciare la Lazio, cambierà tutto. La finestra di gennaio si rivelerebbe utile per puntellare l’organico, magari anche nel reparto offensivo. Le strategie, per quanto progettabili, sono legate al corso degli eventi e al mercato interno. La Lazio ha cinque uomini in scadenza a giugno (Klose, Floccari, Biava, Dias e Mauri) e un big in scadenza nel 2015. I rinnovi mancati e le partenze annunciate cambierebbero le carte in tavola. Uno come Hernanes sul mercato, ad esempio, aprirebbe nuovi scenari. La strada percorsa da Candreva (ha rinnovato sino al 2018) non è uguale per tutti. A giugno, tra l’altro, ci sarà da riscattare il suo cartellino. Costerà tanto in termini di soldi e fatica…
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