(IL TEMPO) -È riesplosa la Petko-mania, questa volta in Svizzera. Era scoppiata a Roma due anni fa, si è spenta con il passare dei mesi, è tornata d’attualità nelle ultime ore. Il tecnico bosniaco è a un passo dal diventare il nuovo ct della Nazionale elvetica. La decisione è presa…
(IL TEMPO) -È riesplosa la Petko-mania, questa volta in Svizzera. Era scoppiata a Roma due anni fa, si è spenta con il passare dei mesi, è tornata d’attualità nelle ultime ore. Il tecnico bosniaco è a un passo dal diventare il nuovo ct della Nazionale elvetica. La decisione è presa da giorni, c’è stato anche un incontro, manca soltanto la firma, ma l’accordo c’è (due anni d’ingaggio a 1.5 a stagione più un’opzione per il bienno successivo in caso di qualificazione a Euro 2016 in Francia). L’ufficialità arriverà a breve, forse dopo Natale, la Lazio è pronta in ogni caso a trattenere l’allenatore fino al termine del campionato commettendo un errore imperdonabile.
Il matrimonio è fatto, Petkovic saluterà la Capitale, dalla Svizzera arrivano i primi commenti: «Vlado mi ha aiutato quando ne avevo bisogno – le parole del patron del Sion, Christian Constantin a Blick.ch – ha salvato il mio club nel playoff contro l’Arau e credo sarebbe una buona scelta. A differenza dei candidati stranieri conosce il nostro calcio e ha il carisma giusto per farsi capire nelle diverse regioni linguistiche del nostro paese». Anche i giocatori sono dalla parte del tecnico di Sarajevo: «Ha le idee chiare – ha raccontato Marco Wolfli, portiere dello Young Boys e della nazionale elvetica – sa come vuole che giochi la sua squadra. Quando era con noi praticava un calcio offensivo e spettacolare, raggiungendo risultati notevoli e le sue capacità di gestione sarebbero utili sia con i giovani che con i più anziani».
L’ultima voce pro-Petkovic è quella di Stephan Chapuisat, bandiera del calcio svizzero e campione d’Europa nel 1997 con la maglia del Borussia Dortmund: «Petkovic è sicuramente un allenatore interessante». Verso Lazio-Napoli: recuperati Miro Klose (deciderà oggi insieme allo staff tecnico se giocare o meno dall’inizio) e Biava (rientrerà tra i convocati dopo 2 mesi e mezzo di stop), si svuota l’infermeria, non era mai successo in questa stagione. Contro i partenopei verrà riproposto il 4-1-4-1, cambieranno diversi interpreti rispetto alla gara di Europa League. Ledesma è in vantaggio su Biglia (forte contusione al setto nasale subita con il Legia, andrà in panchina) per un posto in cabina di regia. Lulic e Candreva si muoveranno sulle corsie esterne, dietro di loro Radu e Konko. Le ultime scelte verranno fatte questo pomeriggio: alle 18 la rifinitura.
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