IL MESSAGGERO – La società chiede al tecnico di trovare spazio ai giovani

Di Gabriele De Bari – Ilmessaggero.it ROMA – La grande illusione è svanita un’altra volta, proprio sul più bello, quando i tifosi erano già sul raccordo in direzione aeroporto di Fiumicino. Burak Yilmaz, dopo aver sognato l’Italia, è rimasto ad ammirare i rossi tramonti del Bosforo dove potrà ancora giocare…

di redazionecittaceleste

Di Gabriele De Bari – Ilmessaggero.it

ROMA – La grande illusione è svanita un’altra volta, proprio sul più bello, quando i tifosi erano già sul raccordo in direzione aeroporto di Fiumicino. Burak Yilmaz, dopo aver sognato l’Italia, è rimasto ad ammirare i rossi tramonti del Bosforo dove potrà ancora giocare in Champions League. Il popolo laziale si è sentito tradito da Claudio Lotito, che ha perso la grande occasione per dimostrare che davvero aveva intenzione di far compiere il salto di qualità alla squadra. Rimangono le promesse, la delusione e la rabbia per quello che poteva essere e non è stato, mentre sul web viaggia la contestazione dei tifosi. Un obiettivo Lotito l’ha comunque raggiunto: quello di ricompattare i suoi critici. Un mercato, con scarsa logica, ha consentito di ampliare l’organico ma non di sanarne le carenze strutturali in difesa e in attacco. La palla passa a Vladimir Petkovic che, in attesa di una valutazione, serena e obiettiva sull’operato della società, dovrà pensare a come ridisegnare l’assetto della formazione in vista della ripresa del campionato. La Lazio viene collocata dopo Juventus, Napoli, Fiorentina e Milan però, per competere con Inter, Roma e Udinese, servirà una stagione brillante.

IL RUOLO DELL’ALLENATORE – Biglia e Anderson sono gli elementi più importanti della campagna acquisti, quelli che possono lottare per una maglia da titolare. L’argentino è centrocampista affidabile, ma niente di speciale, dopo averlo visto c’è già chi rimpiange Ledesma, forse più pratico e meglio inserito nello spartito tattico. Il brasiliano, costretto a saltare la preparazione per smaltire i postumi di un grave infortunio alla caviglia, è ormai pronto all’esordio. Ovvio che, sulle sue qualità tecniche, si appuntano molte speranze per far lievitare il tasso di fantasia e di velocità della manovra. Contro il Chievo, mancando lo squalificato Hernanes, dovrebbe trovare spazio. Le difficoltà dell’allenatore potrebbero arrivare dopo, quando anche il Profeta sarà disponibile: Anderson ed Hernanes potranno coesistere? E’ il primo interrogativo al quale dovrà dare una risposta. Petkovic, inoltre, dovrà rivisitare qualche situazione tattica per trovare spazio all’acquisto più costoso: trequartista, seconda punta, esterno di fascia sinistra. Quest’ultima ipotesi potrebbe indurlo ad arretrare la posizione di Lulic. Vinicius, acquistato come alternativa sulla fascia sinistra, anche lui arrivato infortunato, anche lui rimasto fuori dalla lista Uefa.

I DIFENSORI – Il tecnico dovrà assolutamente cambiare qualcosa nel reparto. Lo stagionato Biava, il più affidabile, sente il peso e gli acciacchi di una lunga carriera, Dias è lontano parente di quello ammirato tempo fa, tanto da essere sorprendentemente escluso dalla lista Uefa, Novaretti e Cana non sembrano all’altezza della situazione e Ciani resta un mistero. A questo punto Petkovic, arretrando Lulic, avrebbe l’opportunità di spostare Radu al centro del reparto. E’ un’ipotesi, però vista la vulnerabilità, c’è bisogno di intervenire in maniera forte. La sosta, anche senza i nazionali, aiuterà comunque il tecnico bosniaco a trovare qualche rimedio.

GLI ATTACCANTI – L’arrivo del giovane colombiano Perea, riserva al recente Mondiale Under 20, pare non riscaldare i cuori del popolo laziale. E il reintegro di Sculli ancora meno. Il peso dell’attacco graverà su Klose, una garanzia di classe e di gol. Le perplessità sul campione tedesco sono di ordine fisico e mentale, in vista del suo ultimo Mondiale. Floccari sarà la principale alternativa. Mancando Kozak, finito in Premier League, Petkovic dovrà valutare anche le soluzioni Ederson e Perea. Quest’ultimo è stato tenuto in attesa fino all’ultimo, prima di essere tesserato, in attesa di definire l’operazione Yilamz. Un talento ancora tutto da scoprire e da verificare nelle potenzialità e nei tempi d’inserimento. La Lazio, nonostante il mercato, che ha deluso le aspettative, resta una squadra valida, in grado di ben figurare: dipenderà molto dalle scelte che effettuerà il tecnico, da come gestirà il gruppo e da quello che saprà inventare per far inserire Anderson, Biglia e Perea. Con i tifosi che dovranno augurare lunga vita a Klose.

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