CDS – Berisha a Roma, la firma è vicina

Hanno fatto notte a Villa San Sebastiano. Intrighi, trattative, incontri incrociati, sbarchi continui a Fiumicino, che giornata quella di ieri! La Lazio ha lanciato due assalti in 24 ore: in mattinata è sbarcato a Roma il diesse del Galatasaray, Bulent Tulun. Nel pomeriggio negli uffici di Lotito sono stati ricevuti…

di redazionecittaceleste

Hanno fatto notte a Villa San Sebastiano. Intrighi, trattative, incontri incrociati, sbarchi continui a Fiumicino, che giornata quella di ieri! La Lazio ha lanciato due assalti in 24 ore: in mattinata è sbarcato a Roma il diesse del Galatasaray, Bulent Tulun. Nel pomeriggio negli uffici di Lotito sono stati ricevuti Berisha, il suo manager e il diesse del Kalmar, Svante Samuelsson. In serata è stato avvistato Kozak, era in compagnia del procuratore Berti, c’è da risolvere anche la sua situazione: Lotito vuole venderlo all’Udinese per riscattare Candreva. Il bomber ceco è in scadenza nel 2015, durante il summit si sarebbe parlato del rinnovo. Il suo destino non è deciso: potrebbe restare sul mercato sino all’ultimo giorno (chiede più spazio) nonostante l’allungamento dell’accordo. Yilmaz e Berisha, concentriamoci su di loro. C’è un doppio affare in corso, è andato avanti per tutta la notte.

IL CHIEVO – Il caso Berisha è stato affrontato ufficialmente dai dirigenti biancocelesti. Il portiere albanese è al centro di un intrigo: il Chievo ha depositato un contratto con decorrenza 1 gennaio 2014, ritiene il ragazzo blindato. La Lazio sta studiando bene la situazione, vuole Berisha, è pronta ad acquistarlo versando circa 300 mila euro al Kalmar, la società svedese che lo ha valorizzato. Berisha è in scadenza a dicembre, da tempo sostiene di non essere stato lui a firmare il contratto della discordia: si tratta di un triennale con opzione per il quarto anno. Il Chievo in pratica ha preso il portiere da svincolato, lo ha tesserato da extracomunitario, ma quel blitz potrebbe essere messo sotto la lente di ingrandimento dalla Fifa. L’accordo risale al 28 giugno, quando il mercato svedese non si era ancora aperto. Lotito e Tare puntano ad acquistare Berisha subito, la cessione diretta (dal Kalmar alla Lazio) farebbe fuori il Chievo. La società di Campedelli fa sapere d’essere pronta ad impugnare il contratto, se Berisha firmerà con la Lazio accuserà il giocatore di aver sottoscritto due accordi. Lotito va avanti per la sua strada, prima di chiudere l’operazione deve attendere almeno 48 ore. Berisha otterrà il passaporto svedese domani, in questo modo il suo status cambierà, diventerà comunitario, sarà tesserabile senza problemi.

IL KALMAR – «Siamo arrivati a Roma. Etrit e io incontreremo la Lazio per discutere del loro interesse e vedere se i club sono d’accordo su una soluzione», sono state le parole pronunciate da Svante Samuelsson, il diesse del Kalmar. Il vertice, tra un assalto e l’altro, è andato avanti sino a sera. Nella giornata di oggi si conosceranno tante verità, la società lavora su più tavoli a pochi giorni dalla chiusura del mercato. Lotito ha progettato gli ultimi due colpi in entrata, vuole regalare a Petkovic un attaccante e un secondo portiere, sono colpi da considerare anche in prospettiva. Yilmaz ha 28 anni, Klose ne ha 35 ed è in scadenza. Berisha ha 24 anni, Bizzarri ne compirà 36 a novembre, ha chiesto la cessione ed è anche in scadenza. L’argentino a fine luglio aveva ricevuto molte offerte, su di lui c’era il Genoa, era pronto a prenderlo. S’era interessato il Torino, aveva fatto un sondaggio la Sampdoria, s’era parlato del Livorno. Lotito e Tare hanno blindato Bizzarri sino alla Supercoppa non potendo tesserare Berisha. Oggi lo scenario è cambiato: Bizzarri è in stand by, rischia di restare a Roma. L’operazione Berisha è ad incastro, se l’argentino non partirà che ne sarà dell’albanese? Ci sono tanti interrogativi, tanti rebus da risolvere, attendono una soluzione, solo il tempo può chiarire ogni aspetto. Il mercato della Lazio può regalare altre sorprese, l’organico non è definito. Entrate ed uscite, bisogna restare svegli. Da qui a lunedì continueranno gli assalti e si lavorerà per sfoltire la rosa. Petkovic non può lavorare in condizioni precarie, attendono di conoscere il loro destino Sculli, Stankevicius, Alfaro e il baby Barreto. E’ stato piazzato Matuzalem, il suo passaggio al Genoa è ufficiale da giorni. Manca poco al gong, sono stati spesi 25 milioni, è stata abbassata l’età media della squadra, sono arrivati giovani di talento, c’è posto per le ciliegine sulla torta.

 

Corriere dello Sport
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