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CDS – Cataldi, il ragazzo magico

Il ragazzo magico è nato grande, forte, buono, giusto, romano, laziale e si è comportato da uomo. E’ un esemplare unico. Sapete cos’ha detto al City quando voleva strapparlo alla Lazio? “Non vengo, mi spiace, firmo...

redazionecittaceleste

Il ragazzo magico è nato grande, forte, buono, giusto, romano, laziale e si è comportato da uomo. E’ un esemplare unico. Sapete cos’ha detto al City quando voleva strapparlo alla Lazio? “Non vengo, mi spiace, firmo col mio club. Voglio crescere e vincere qui, andrò via solo se mi vorranno vendere”. Sapete cos’ha detto prima di giocare la finale Primavera contro l’Atalanta? “Voglio lo scudetto a tutti i costi, l’ho già perso l’anno scorso”. Sapete cosa dice quando gli chiedono quel è la sua missione calcistica? “Voglio diventare un professionista e ripagare gli sforzi che hanno fatto i miei genitori”. E non sapete quanto ancora crescerà, quanto diventerà forte, ha appena iniziato a stupire. Danilo Cataldi, anni 18, campione Primavera, miglior giocatore del torneo (come da premio), è un ragazzo di parola, è un laziale vero, è un cuore “ringhioso”, è un figlio d’oro, sarà famoso. Un anno fa rifiutò i soldoni del City, lo volevano, un altro avrebbe detto subito “quando parto?” (è successo…), non è più mondo di fede e bandiere. Danilo no, è un giovane vecchio stile. Preferì firmare il rinnovo (Lotito e Tare lo premiarono subito) ai minimi federali anziché tradire la sua passione. E’ cresciuto nella Lazio e nella Lazio vuole consacrarsi, è un cucciolo che vuole essere ancora amato nella tana materna. E’ un laziale modello, è l’orgoglio del settore giovanile biancoceleste, non ha seguito l’esempio di alcuni suoi predecessori. Sì, è diventato uomo a 18 anni (19 li compirà il 6 agosto).

Corriere dello Sport

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