FIUGGI – Alberto Gilardino, appena rientrato al Genoa, parte in terza fila. Nessun dubbio sul valore del centravanti ex Milan, tenuto stabilmente nel giro azzurro dal ct Prandelli. Ha il gol facile, si potrebbe alternare con Klose, garantendo rendimento e presenza in area di rigore. Ha compiuto, però, 31 anni…
FIUGGI – Alberto Gilardino, appena rientrato al Genoa, parte in terza fila. Nessun dubbio sul valore del centravanti ex Milan, tenuto stabilmente nel giro azzurro dal ct Prandelli. Ha il gol facile, si potrebbe alternare con Klose, garantendo rendimento e presenza in area di rigore. Ha compiuto, però, 31 anni e la Lazio preferirebbe un attaccante più giovane. Rischierebbe di “annullare” la presenza di Floccari e non garantirebbe a lunga scadenza la continuità del reparto in cui c’è già il tedesco con
una grandissima esperienza. Detto questo, nell’immediato si tratterebbe di una soluzione a portata di mano per la Lazio. Ci sono almeno due buoni motivi. Beppe Bozzo, l’avvocato che controlla Gilardino, ha ottimi rapporti con Lotito. E Preziosi è il grande alleato di mercato della società biancoceleste. Sono state tante le operazioni con il Genoa. Deve essere ancora formalizzato (ma è scontato che si faccia) il riscatto di Matuzalem e in Liguria dovrebbe finire anche Albano Bizzarri, che desidera andare a giocare con continuità. La Lazio ha qualche credito importante con il Genoa, potrebbe essere saldato attraverso Gilardino, che ha tanto mercato e deve essere considerato anche nel mirino della Roma.
Corriere dello Sport
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