Appelli e contrappelli. Il ministro per l’Integrazione, Cecile Kyenge, auspica che «siano banditi gli atteggiamenti razzisti e xenofobi e che tutti gli attori coinvolti facciano squadra per debellare questo cancro. Purtroppo i nostri stadi - è stato scritto in una nota - sono stati spesso protagonisti di episodi di razzismo…
Appelli e contrappelli. Il ministro per l’Integrazione, Cecile Kyenge, auspica che «siano banditi gli atteggiamenti razzisti e xenofobi e che tutti gli attori coinvolti facciano squadra per debellare questo cancro. Purtroppo i nostri stadi - è stato scritto in una nota - sono stati spesso protagonisti di episodi di razzismo e gesti che poco hanno a che vedere con lo spirito che accompagna la grande maggioranza dei tifosi». Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, s’è unito al ministro: «Non sono un accanito tifoso di calcio, ma amo lo sport, lo pratico e conosco l’importanza dei suoi valori per la nostra qualità di vita, per quello spirito di lealtà, di competizione sana così lontana da elementi di intolleranza, violenza e razzismo».
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