CDS – La moviola: Rocchi parte all’«inglese» poi cambia Buu razzisti

La partita vista all’Olimpico conferma una regola del nostro calcio: è impossibile arbitrare all’inglese gare in cui ci si gioca tutto. Da noi si casca, si simula, si protesta. Non siamo, ovviamente, inglesi. L’arbitro Rocchi ci aveva provato ma una serie di episodi a catena ha finito per spingerlo a…

di redazionecittaceleste

La partita vista all’Olimpico conferma una regola del nostro calcio: è impossibile arbitrare all’inglese gare in cui ci si gioca tutto. Da noi si casca, si simula, si protesta. Non siamo, ovviamente, inglesi. L’arbitro Rocchi ci aveva provato ma una serie di episodi a catena ha finito per spingerlo a cambiare linea. I primi diciotto minuti erano stati praticamente perfetti dal punto di vista arbitrale: Rocchi aveva usato lo stesso metro nel giudicare i contrasti, duri, da una parte e dall’altra. Scelta utile. La gara, cominciata con molta tensione, ne aveva beneficiato perché si correva molto, senza soste. Ma poco prima del 20’ un doppio intervento laziale, a centrocampo, su Marchisio non è stato punito. Il centrocampista, però, si è fermato subito per problemi al ginocchio destro. E, poco dopo, ha abbandonato il campo. La sensazione è che l’uscita anticipata di un nazionale come Marchisio abbia finito per influenzare Rocchi l’«inglese», come se sentisse di non aver giudicato con severità il doppio contatto sullo juventino (più il primo, a gambe unite, che il secondo, quello invece di Radu).

Così tre minuti dopo l’arbitro ha cambiato decisamente linea e sanzionato (rispetto al metro iniziale) un contatto tra Dias e Tevez. Dalla punizione la Juve ha costruito il vantaggio proprio del sostituto di Marchisio, Pogba. Da quel momento la partita si è spezzata, la Lazio si è innervosita e Rocchi ha avuto qualche pausa. Asamoah avrebbe meritato un giallo per una dura entrata su Candreva (29’ pt), senza possibilità di colpire il pallone. Un minuto e, invece, è stato Hernanes a beccarsi l’ammonizione per un duro fallo su Barzagli. I laziali hanno protestato con l’arbitro, ricordandogli il mancato giallo ad Asamoah. Seguiranno gialli severi (Barzagli), risparmiati (Cavanda) e molti falli duri. Rocchi, ormai rassegnato a fare l’«italianissimo», li ha fischiati tutti, tenendo comunque in pugno la gara. Finale con fischi e buu razzisti dei tifosi laziali ogni volta che i giocatori neri della Juve toccavano palla. Pogba ha mostrato segni di insofferenza, Rocchi ha atteso il blando annuncio dello speaker arrivato alla fine, mentre Vidal è stato atterrato in area. Rocchi ha fischiato la fine anticipata.

Corriere dello Sport

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