Sei giocatori della Roma e altrettanti della Lazio sottoposti ai controlli antidoping a sorpresa del Coni prima della finale di Coppa Italia. Gli stessi controlli erano stati effettuati anche nella passata edizione della Coppa in occasione della finale tra Juventus e Napoli. Una procedura normale, scontata. Si fanno i controlli…

Sei giocatori della Roma e altrettanti della Lazio sottoposti ai controlli antidoping a sorpresa del Coni prima della finale di Coppa Italia. Gli stessi controlli erano stati effettuati anche nella passata edizione della Coppa in occasione della finale tra Juventus e Napoli. Una procedura normale, scontata. Si fanno i controlli in ogni sport, anche nel calcio. C’è stata semplicemente un po’ di tensione nel caso della Lazio, perché i medici ispettori del Coni sono piombati venerdì pomeriggio nel ritiro di Norcia. La squadra biancoceleste, subito dopo pranzo, era in partenza per rientrare al centro sportivo di Formello e si è ritrovata i medici sul pullman che chiedevano di procedere subito ai controlli. La società biancoceleste, dopo qualche discussione, ha chiesto e ottenuto che i controlli fossero eseguiti in serata a Formello. Ieri pomeriggio erano trapelate alcune indiscrezioni (totalmente infondate) secondo cui la Lazio si sarebbe rifiutata di sottoporsi ai controlli. In realtà sono stati eseguiti dopo il viaggio di rientro da Norcia. L’equivoco alla base è nato dalle incertezze che hanno avvolto il periodo di ritiro della Lazio. Inizialmente la squadra biancoceleste sarebbe dovuta restare a Norcia sino a ieri mattina. I medici del Coni, quando sono arrivati in Umbria, pensavano di trovare ancora la Lazio all’hotel Salicone e non sul pullman in partenza.

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Corriere dello Sport

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