(CORRIERE DELLO SPORT) - Anche la sua prima esperienza sulla panchina della Lazio era nata a campionato iniziato. Il 10 febbraio 2010, a seguito dell’esonero di Davide Ballardini, Reja diventa allenatore dei biancocelesti dopo aver lasciato l’Hajduk Spalato (la Lazio dovette riconoscere ai croati una somma in denaro). Esordisce nella…

(CORRIERE DELLO SPORT) - Anche la sua prima esperienza sulla panchina della Lazio era nata a campionato iniziato. Il 10 febbraio 2010, a seguito dell’esonero di Davide Ballardini, Reja diventa allenatore dei biancocelesti dopo aver lasciato l’Hajduk Spalato (la Lazio dovette riconoscere ai croati una somma in denaro). Esordisce nella partita contro il Parma, vinta per 2-0. Dopo una lunga rincorsa verso la salvezza, conquistata solo alla penultima giornata battendo in trasferta il Livorno per 2-1, la Lazio chiude il campionato al dodicesimo posto. Alla sua seconda stagione dopo nove giornate è in testa alla classifica e ottiene per la Lazio anche il record di punti (22) che non era stato centrato neanche nelle due “stagioni-scudetto” della formazione romana. Chiude l’annata al quinto posto centrando la zona Europa League (Champions persa per un soffio, colpa della differenza reti, favorì l’Udinese). Burrascosa, invece, la stagione 2011-2012, costellata dalle dimissioni del tecnico respinte dal presidente Lotito. Alla fine del campionato Lazio quarta, accede per il secondo anno consecutivo in Europa League, Reja però lascia.

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