notizie

CDS – Europa League: quanto vale il primo posto

(CDS) - ROMA – Pesa tanto la partita con il Trabzonspor, non solo perché l’Europa League sinora è stato il rifugio preferito di Petkovic e della Lazio. Nello scorso inverno i successi con Borussia Moenchengladbach e...

redazionecittaceleste

(CDS) - ROMA – Pesa tanto la partita con il Trabzonspor, non solo perché l’Europa League sinora è stato il rifugio preferito di Petkovic e della Lazio. Nello scorso inverno i successi con Borussia Moenchengladbach e Stoccarda avevano garantito il cammino sino ai quarti di finale, quando la squadra biancoceleste venne eliminata dall’arbitro scozzese Collum e dal Fenerbahce. Quei successi servirono per smorzare la delusione di una volata Champions finita con largo anticipo rispetto alla fine del campionato. Quest’anno, invece, l’Europa League non è servita a Petkovic per alleviare le sofferenze del campionato. E c’è ancora da conquistare un primato del girone, che permetterebbe di valutare in modo diverso l’inizio del 2014.

BONUS – E’ il primo traguardo della stagione. La Lazio di Petkovic in Europa League si è sempre espressa su livelli superiori al campionato italiano, ha perso una sola volta in diciannove partite (non è un fatto casuale), non ha mai sofferto tanto nella fase difensiva. Domani sera, con la panchina in bilico, una prestazione convincente aiuterebbe Petkovic a guardare con maggiore serenità alle due partite con Livorno e Verona, decisive per il suo destino. Ma c’è anche una bella posta da portare a casa. Solo questi novanta minuti con il Trabzonspor valgono 600 mila euro, escluso l’incasso al botteghino e gli introiti derivanti dai diritti televisivi.

SORPASSO – I turchi guidano il girone con 13 punti. La Lazio insegue a quota 11. Per il sorpasso Petkovic deve vincere. Un pareggio non basterebbe. E neppure c’è l’ipotesi di un arrivo ex aequo. Il pareggio a Trebisonda, con la rimonta negli ultimi minuti grazie alla doppietta di Floccari, è stato provvidenziale. E ha tenuto in corsa la squadra biancoceleste. Vale tanto la partita. C’è un premio di 200 mila euro per la vittoria. E il primo posto nel girone significa un bonus aggiuntivo di 400 mila euro. Battere il Trabzonspor porterebbe 600 mila euro nelle casse della Lazio. La società sinora ha guadagnato 2,1 milioni di euro: 1,3 per la partecipazione al girone. I premi (600 mila per tre vittorie e 200 mila per due pareggi) hanno fruttato altri 800 mila euro. Nella stagione passata la società biancoceleste aveva concluso la partecipazione all’Europa League con un incasso di 9,6 milioni di euro tra premi e market pool, il paniere comprensivo di sponsor e diritti televisivi.

TESTA DI SERIE – Battere il Trabzonspor e chiudere al primo posto significherebbe un sorteggio morbido lunedì 16 a Nyon. Ai sedicesimi entrano da testa di serie le dodici vincenti dei gironi di Europa League più le migliori quattro che scendono dalla Champions. La Lazio ridurrebbe la probabilità di trovare una big. E da testa di serie le verrebbe riservato il diritto a giocare in casa le partite di ritorno dei sedicesimi e degli eventuali ottavi, come era successo anche nel passato inverno.

FORMAZIONE – Gli esami alla Paideia hanno confermato l’ipotesi di uno stiramento per Pereririnha. A Torino il portoghese ha riportato una lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia destra. Si prevedono 15-20 giorni di stop. Fuori lista Uefa anche Dias e Vinicius. Radu ha recuperato. Klose si allena per il Livorno. Niente prove tattiche ieri per Petkovic. Si possono ipotizzare un 4-2-3-1 e un largo turnover. Berisha in porta. Cavanda, Ciani, Novaretti (o Cana) e Radu sulla linea difensiva. Onazi e Ledesma a centrocampo. Felipe Anderson, Ederson e Keita dietro a Floccari, autore di 4 gol in Europa League.

Potresti esserti perso