(CDS) - ROMA – Chi butto giù dalla torre? I tifosi della Lazio non sembrano avere dubbi. Il responsabile numero uno della profonda crisi biancoceleste è – scusate il gioco di parole… voluto – il numero uno biancoceleste. Claudio Lotito colpevole di non aver allestito una squadra all’altezza, di essersi…
(CDS) - ROMA – Chi butto giù dalla torre? I tifosi della Lazio non sembrano avere dubbi. Il responsabile numero uno della profonda crisi biancoceleste è – scusate il gioco di parole… voluto – il numero uno biancoceleste. Claudio Lotito colpevole di non aver allestito una squadra all’altezza, di essersi fatto scudo della conquista della Coppa Italia nella scorsa stagione e di essersi affidato a troppe scommesse in una squadra che invece vede invecchiare e peggiorare alcuni interpreti fondamentali. Salvo dunque o comunque solo parzialmente corresponsabile l’allenatore Vladimir Petkovic chiamato a fare le nozze con i fichi secchi. Perché di questo si tratta – o almeno nel giudizio dei tifosi – che individuano proprio nei calciatori la seconda maggiore causa della caduta biancoceleste.
I NUMERI – La pancia biancoceleste è fortemente anti lotitiana. Ma fin qui nulla di nuovo sotto il sole. L’amore con il presidente non è mai sbocciato e il gol di Lulic aveva semplicemente ammorbidito alcuni scontri e disappunti, riemersi non appena i risultati sono venuti meno. L’accusa non esattamente a voce bassa è sempre la stessa: il braccino corto di Lotito sarebbe alla base di tutti i problemi della Lazio. E anche l’ultimo calciomercato, nonostante sia coinciso con il maggior esborso economico della sua gestione, non ha soddisfatto i tifosi. Sono arrivati giovani forti. In prospettiva. Ed è proprio questo il problema: oggi la squadra fa una fatica enorme, in un momento in cui i grandi vecchi (Klose, Mauri, Biava) per diversi motivi sono fuori e quando ci sono – raramente – non riescono a incidere come da loro ci si aspetta. E se a tutto questo si aggiunge il fatto che a tradire sono poi i big (Hernanes su tutti, ma anche Lulic e Candreva sono finiti nel mirino della critica) allora la frittata è fatta. Da questo scenario emergono con chiarezza i numeri della crisi. E i responsabili. Il responsabile in questo caso. Claudio Lotito. Sulla base dei voti espressi da quasi 4.500 tifosi è lui il colpevole per il 77.3 per cento. Il presidente “stacca” tutti. I calciatori ci stanno mettendo del loro per il 14%, mentre soltanto per una fetta esigua, l’8.8%, bisogna rimproverare qualcosa a Petkovic.
I COMMENTI – Tra i tifosi però c’è anche chi, ed è il caso di DarkTolaris individua anche un’altra ragione della crisi laziale. Quella delle motivazioni che sarebbero venute e mancare dopo il successo del 26 maggio scorso. Una Coppa Italia vinta nel derby con la Roma avrebbe mandato in orbita i calciatori biancocelesti che ancora fanno fatica a ritornare con i piedi per terra. Senza giri di parole lastrega argomenta invece che la colpa di Lotito sarebbe quella di non impiegare risorse ed energie nella Lazio che per lui sarebbe soltanto uno strumento utile per i suoi affari extra calcistici. Petkovic immune da colpe, quasi per tutti, ma non secondo salcan66 che invece accusa Vlado, dopo aver vinto la Coppa Italia, di pensare soltanto a fare esercitazioni tattiche in vista del suo futuro svizzero…
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