notizie

CDS – Tare: Il tecnico è legato a noI

Quando la Lazio di Petkovic scendeva in campo alla Pepsi Arena di Varsavia, i vertici della federcalcio svizzera si riunivano nelle segrete stanze degli uffici di Berna per scegliere il futuro ct della nazionale elvetica. Sono i giorni, le ore...

redazionecittaceleste

Quando la Lazio di Petkovic scendeva in campo alla Pepsi Arena di Varsavia, i vertici della federcalcio svizzera si riunivano nelle segrete stanze degli uffici di Berna per scegliere il futuro ct della nazionale elvetica. Sono i giorni, le ore decisive di una trattativa che potrebbe portare Vlado (qualora fosse scelto) sulla panchina della nazionale elvetica. La Svizzera lo vuole per affidargli l’eredità di Hitzfeld, che lascerà dopo il Mondiale in Brasile. Il mandato partirebbe da luglio. E Vlado viene considerato il grande favorito. Deve solo superare la concorrenza di Pierluigi Tami, selezionatore dell’Under 21, gradito a una parte dello spogliatoio. Ecco perché il ballottaggio, che verrà risolto entro il 15 dicembre con un annuncio ufficiale, è ancora aperto. Naturalmente dire sì alla Svizzera, accettando un incarico per la prossima stagione, significherebbe per Petkovic e la Lazio trovarsi in una situazione delicatissima da gestire nei prossimi mesi. La società biancoceleste si è confrontata con il tecnico bosniaco, aspetta gli sviluppi e sta continuando a difenderlo. Non intende pensare a un divorzio anticipato. Vlado ha parlato di voci di corridoio, s’è rifugiato in corner, aggrappandosi alle speculazioni della stampa. Ma Blick viene considerato in Svizzera un quotidiano autorevolissimo e con diversi agganci in federazione. Non si tratta di una storia inventata.

Corriere dello Sport