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CDS – Un altro sogno nell’anno del trionfo

Un altro sogno: lo scudetto Primavera dopo la Coppa Italia. Un altro sogno da avverare: Bollini insegue l’impresa come Petkovic e anche i fratellini degli eroi di Coppa vogliono un posto nella storia. La Lazio baby ci riprova un anno dopo,...

redazionecittaceleste

Un altro sogno: lo scudetto Primavera dopo la Coppa Italia. Un altro sogno da avverare: Bollini insegue l’impresa come Petkovic e anche i fratellini degli eroi di Coppa vogliono un posto nella storia. La Lazio baby ci riprova un anno dopo, ha avuto la forza di rigenerarsi, di arrivare alla seconda finale in due anni nonostante il ricambio generazionale (non è un dato marginale). Bollini ha plasmato un gruppo più giovane, ereditato dagli Allievi Nazionali di Simone Inzaghi. E’ un risultato figlio del progetto societario: le distanze tra le squadre giovanili e la prima squadra si sono assottigliate, il valore degli organici è cresciuto. Le scelte di mercato di Lotito e Tare hanno dato linfa vitale al vivaio laziale, la bravura di Bollini ha trasformato le speranze in oro colato. L’Atalanta non se la prenda, ma la Lazio merita lo scudetto, lo meritava già l’anno scorso.

Fu Bollini a tagliare l’ultimo traguardo laziale, era il 2001. Altri tempi, altro calcio, altra società. La storia è cambiata, per gettare le nuove fondamenta il club è partito da zero. Ha faticato nei primi anni, ma nelle ultime tre stagioni ha indovinato il progetto. Il settore giovanile ha lanciato in prima squadra talenti del calibro di Onazi, Rozzi e Crecco aspettando l’esplosione di Keita, il vero gioiello scovato dai dirigenti e svezzato da Bollini. La storia è ad un passo, nell’anno del trionfo di Coppa Italia può essere tagliato un altro traguardo, in prospettiva non è meno importante.

Corriere dello Sport

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