ROMA - Una ricorrenza che fa piangere i cuori, l'8 settembre non è un giorno come gli altri. Vent'anni fa, nel 1998, si spegneva a Milano Lucio Battisti, uno dei cantautori più celebri della storia italiana e grande tifoso laziale. Come confermato da Mogol, suo grande amico, e dal padre, Lucio amava godersi la sua passione per la Lazio lontano dai riflettori, andando allo stadio senza farsi riconoscere. Tutt'oggi il popolo laziale gli rende omaggio cantando "I Giardini di Marzo" ogni domenica. Ciao Lucio, cieli immensi, immenso amore.
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