Derby stellare. Anzi, derby di stelle. Quello Primavera è un incontro dal gusto intenso. A Formello, Lazio-Roma questa volta non è uno scontro al vertice, ma la gara che il vertice lo può decidere. Da una parte i biancocelesti di Alberto Bollini chiamati a rialzarsi dopo lo scivolo di Ascoli.…

Derby stellare. Anzi, derby di stelle. Quello Primavera è un incontro dal gusto intenso. A Formello, Lazio-Roma questa volta non è uno scontro al vertice, ma la gara che il vertice lo può decidere. Da una parte i biancocelesti di Alberto Bollini chiamati a rialzarsi dopo lo scivolo di Ascoli. Dall’altra i giallorossi di Alberto De Rossi a caccia della continuità. Per il resto, sarà spettacolo.
LA LAZIO - Lo dice Bollini: «Mi aspetto una partita bella
Bollini: «Mi aspetto una gara aperta Chiedo ai miei una certa spavalderia: io voglio vincerlo»e giocata a viso aperto con dei ritmi agonistici molto alti» . Si sa, la Capitale vive di emozioni forti. «La temperatura è buona - spiega Bollini - ma non è bene esasperare nessun tipo di tono, perché già i ragazzi, soprattutto quelli che vivono a Roma, tra il dna di tifoseria che possiedono e le amicizie scolastiche, la giusta tensione sportiva l’hanno già». Diciassette punti, terzo posto, una sola sconfitta, la sua squadra è pronta a tutto. «Siamo contenti di vivere queste emozioni, ma stiamo preparando la partita con la giusta serenità, perché non cambia nulla nella tipologia di avvicinamento». Nella Lazio ci saranno tutti. Importanti i rientri di Vilkaitis al centro della difesa e di Scarfagna tra i pali. Fondamentale la convocazione di Rozzi, che torna in Primavera per incidere. «Facciamo i conti con una condizione atletica buona in alcuni e problematica in altri - commenta Bollini - veniamo da una partita rocambolesca di Ascoli, quindi è giusto guardare prima in casa nostra: vogliamo un aspetto fisico e mentale al cento per cento. La Roma? Ho grande ammirazione per Alberto De Rossi, lo considero un maestro di calcio e sono contento di affrontarlo. Ce la giocheremo, con l’attenzione massima, ma anche con quella spavalderia che ti deve contraddistinguere quando vuoi giocartela». Con cinque vittorie la Lazio è annoverata tra le prime
De Rossi: «Un vero scontro diretto per inseguire il Napoli Non voglio pensare a un passo falso»otto squadre d’Italia. Stai a vedere che il punto chiave è l'attacco. Con Rozzi: «Antonio sta discretamente bene, ha avuto questa problematica in Nazionale che non ci voleva, dopo una frattura nella partita contro la Juve Stabia è stato un vero peccato, a livello atletico sta comunque bene».

LA ROMA - Anche De Rossi si coccola i suoi gioielli. «La squadra arriva a questa partita in ottimo stato di forma, stiamo tutti molto bene. E’ normale che anche loro proveranno a vincere, il derby è una partita importante, ce la giocheremo come al solito». Sì, Lazio-Roma è la gara che «fa esplodere tutte le emozioni, e questo vale in tutte le categorie. Non sarà come quello della prima squadra, ma anche in Primavera il fascino non manca. Non siamo più tranquilli rispetto alla Lazio - continua il tecnico giallorosso - anche noi abbiamo le nostre tensioni, i nostri obiettivi». Nella Roma rientrano Rosato e Ferrante. In difesa i quattro predestinati sono Somma, Rosato, Carboni e Yamnaine, ma in questo quartetto potrebbe inserirsi l’allievo Calabresi. Lucca e Ricci, come sempre, si giocano una maglia in mezzo al campo, mentre gli altri due posti li occuperanno Pagliarini e Cittadino. Tridente delle meraviglie anche per De Rossi: Frediani, Ferrante e Bumba. «E’ uno scontro diretto, se parliamo di classifica - chiude De Rossi - una gara molto importante. Il Napoli sta andando a gonfie vele, c'è sopra anche il Palermo, è un campionato difficile. Un passo falso ci allontanerebbe dalle prime posizioni. Ma non dobbiamo metterlo in preventivo un passo falso, anche se può succedere di tutto».

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Il Corriere dello Sport

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