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Ecce Caicedo: l’ecuadoregno ispira, gli altri segnano

Felipe Caicedo, attaccante della Lazio

ROMA – Una Lazio che continua sia a vincere che a non convincere in pieno. Nel match di ieri sera contro l’Apollon Limassol Inzaghi ha sudato sette camicie in panchina, desolato del fatto che ad un buon primo tempo sia seguita invece...

redazionecittaceleste

ROMA - Una Lazio che continua sia a vincere che a non convincere in pieno. Nel match di ieri sera contro l'Apollon Limassol Inzaghi ha sudato sette camicie in panchina, desolato del fatto che ad un buon primo tempo sia seguita invece una seconda frazione scarica, dove la Lazio ha rischiato di farsi riprendere dai volitivi ma modesti ciprioti. Probabilmente per valutare alcune riserve serviranno avversari più competitivi, ma buone impressioni ha destato ad esempio Durmisi, rapido e voglioso di mangiarsi il campo, oltre che in possesso in un buon piede sinistro. Ma alla fine, a far vincere la Lazio sono stati i soliti noti, più uno.

CAICEDO DECISIVO, MA SEGNANO SEMPRE LORO

Diversi i giocatori che hanno esordito ieri sera dal primo minuto. Oltre al già citato Durmisi e un inoperoso Proto - all'esordio assoluto - anche Caicedo ha avuto la sua prima chance da titolare. Sfruttata in pieno. E' vero, il gol personale non arriva ma riesce a propiziarne due con colpo di tacco geniale e procurando il rigore segnato da Immobile, e che per un attimo fugace e bellissimo ha pensato di poter calciare lui stesso. Anche ieri dimostra di non essere un cecchino, ma ha qualità palla al piede e un fisico importante che potranno servire in futuro. A gonfiare la rete alla fine sono sempre loro due: Ciro e Luis Alberto, il tandem che lo scorso anno ha garantito una delle intese più riuscite del campionato italiano. Quest'anno solo loro due sono riusciti a segnare all'Olimpico, dimostrando ancora la loro importanza per il gioco offensivo dei biancocelesti. Peccato non essere riusciti a tenere la porta inviolata, sarebbe stata la terza consecutiva. L'altra faccia della medaglia racconta di una Lazio che, per la prima volta in stagione, è riuscita a segnare più di un gol. Alla fine contava vincere, e Inzaghi riesce a farlo anche con un profondo turnover. Il prossimo impegno è dietro l'angolo, domenica c'è da affrontare il Genoa per continuare a vincere scalando ancora la classifica.

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