GAZZETTA DELLO SPORT Il deserto, questo sarà stasera l’Olimpico. Perché hai voglia a dire che «all’Europa League teniamo tantissimo, è il nostro obiettivo». Tutto vero, per la squadra e per Edy Reja. Vero pure, però, che i tifosi della Lazio la loro scelta l’hanno fatta: solo 4.500 biglietti venduti a…

GAZZETTA DELLO SPORT

Il deserto, questo sarà stasera l’Olimpico. Perché hai voglia a dire che «all’Europa League teniamo tantissimo, è il nostro obiettivo». Tutto vero, per la squadra e per Edy Reja. Vero pure, però, che i tifosi della Lazio la loro scelta l’hanno fatta: solo 4.500 biglietti venduti a ieri sera, un’inezia. Il Ludogorets non interessa, ecco la sintesi. E verrebbe da dire che l’Europa League tutta non interessa. Perché non è certo per l’attesa di Lazio-Sassuolo di domenica e della relativa contestazione a Lotito che lo stadio sarà vuoto stasera. Va così e andava così anche una stagione fa, proprio mentre l’allora squadra di Petkovic centrava sul campo i quarti di finale. Nel bilancio dello scorso 30 giugno c’è la verità: 81.765 spettatori per tutta la scorsa edizione dell’Europa League. In fondo, non molto di più della capienza dell’Olimpico per un solo match. Il totale va diviso per cinque partite, perché — va ricordato — per due partite lo stadio restò chiuso per squalifica. La media dice 16 mila spettatori a gara. Poco, se come metro di paragone si prende il campionato, dove solo gli abbonati sono 23 mila. «Non c’è attesa per questo match, la prevendita poteva andare meglio — dice Reja —. Mi dispiace per questa situazione, se i tifosi ci spingessero sarebbe meglio anche perché la Lazio vuole andare avanti il più possibile».

8e0cc8b5aa4bbdee8df5c1a32381f369.jpg

Con Klose - Avanti vuole andarci Lotito, nel mirino di chi lo contesta e aspetta Lazio-Sassuolo per protestare: per quel giorno sì che sono stati venduti 10 mila tagliandi. Si viaggia verso quota 40 mila spettatori, tanto che il Comune di Roma ha deciso di anticipare la fine del blocco del traffico alle ore 19 (invece delle 20.30), un modo per consentire alla gente di raggiungere l’Olimpico. Il tutto sembrerà forse tremendamente strano a Miro Klose, che stasera dovrebbe finalmente scendere in campo da titolare in Europa. Il tedesco è avanti nel ballottaggio con Perea, dopo aver dato la disponibilità a partire dall’inizio. Ed è una notizia, visto che in campo internazionale non gioca dal 1’ dal 20 settembre 2012, Tottenham-Lazio. Da quel giorno ci sono state altre 17 partite senza Miro titolare. Come se fosse lui il primo a snobbare la competizione. Inserirlo negli undici, stavolta, potrebbe valere come ricompensa per i pochissimi che saranno all’Olimpico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti