(IL TEMPO) | Costo totale della campagna acquisti di euro 20,6 milioni esclusa l’Iva, risparmio record per la «fuga di Zarate» di 12, 26 milioni. Dall’appprovazione del consiglio di gestione della Lazio del progetto di bilancio di esercizio separato e consolidato al 30 giugno 2013 escono tanti numeri interessanti. Il…
(IL TEMPO) | Costo totale della campagna acquisti di euro 20,6 milioni esclusa l’Iva, risparmio record per la «fuga di Zarate» di 12, 26 milioni. Dall’appprovazione del consiglio di gestione della Lazio del progetto di bilancio di esercizio separato e consolidato al 30 giugno 2013 escono tanti numeri interessanti. Il club biancoceleste ha chiuso l’esercizio 2012-2013 con ricavi in crescita del 31,73% a 104,63 milioni di euro ed aumentato rispetto alla stagione precedente grazie ai maggiori introiti arrivati dall’Europa League e dal successo in Coppa Italia, mentre il risultato netto è crollato del 95,97%, con un utile ridotto a 0,17 milioni. Un calo dovuto ai minori proventi da cessione di calciatori, scesi del 36,08% a 9,16 milioni e all’aumento dei costi operativi del 19% a 114,57 milioni.
In rialzo l’indebitamento netto da 0,03 a 6,57 milioni di euro a differenza del flusso di cassa, sceso da un attivo di 5,24 ad un passivo di 1,8 milioni. Infine va notata anche come sia aumentato il costo del personale da 54 a 64 milioni (aumento del 18%): nel comunicato della Lazio è spiegato che «l’incremento è conseguente al miglioramento qualitativo della rosa ma anche per le difficoltà incontrate nello sfoltire la relativa rosa dei giocatori non consoni al progetto tecnico». Tra i fatti di rilievo dopo il 30 giugno emergono le due novità più interessanti, la prima riguarda Mauro Zarate. Pensate , per la «fuga» del fantasista argentino (peraltro c’è ancora una vertenza in corso alla Fifa e la Lazio potrebbe anche ricevere un indennizzo per Maurito che sta giocando in Argentina nel Velez), il club risparmierà 12,26 di retribuzioni e oneri accessori. Forse così si spiega negli negli ultimi giorni di mercato l’assalto poi fallito per il turco Yilmaz: i soldi per prenderlo arrivavano anche da Zarate. Proprio in riferimento all’ultima campagna acquisti emerge un dato definitivo: la Lazio ha speso 18,8 milioni per l’acquisto di sette giocatori (Biglia, Novaretti, Elez, Vinicius, Biglia, Felipe Anderson e Perea) più 1,7 milioni per riscattare la metà del cartellino di Antonio Candreva. Il totale sono 20,5 milioni a cui però va aggiunta l’iva del 21% per cui si arriva quasi a 25 milioni. Lotito parla sempre di una spesa di 28 milioni ma forse in quella cifra intende anche il costo degli stipendi dei giocatori comprati perché altrimenti mancherebbero questi 3 milioni.
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