(CORRIERE DELLO SPORT) | Sembra una maledizione. E continua a colpire la difesa della Lazio. S’è fatto male anche Bruno Pereirinha: si teme uno stiramento agli adduttori della coscia destra. Il portoghese ha concluso la partita camminando sul campo di Reggio Emilia: voleva uscire, non ce la faceva più, s’è…
(CORRIERE DELLO SPORT) | Sembra una maledizione. E continua a colpire la difesa della Lazio. S’è fatto male anche Bruno Pereirinha: si teme uno stiramento agli adduttori della coscia destra. Il portoghese ha concluso la partita camminando sul campo di Reggio Emilia: voleva uscire, non ce la faceva più, s’è bloccato intorno al trentesimo della ripresa, nella fase più critica, subito dopo il pareggio su punizione di Floro Flores e l’ingresso di Cana al posto di Cavanda. Petkovic gli ha chiesto di restare in campo e di stringere i denti, prendendo una posizione più avanzata. Finto e inesistente centravanti, la Lazio ha giocato di fatto in dieci l’ultima frazione di partita e non è più sembrata una squadra. Sembrava un’accozzaglia di giocatori allo sbando e senza un filo di logica. Pereirinha, che era stato rilanciato a sorpresa mercoledì con il Catania e aveva risposto alla grande, non giocava partite vere da più di sei mesi. Il tecnico bosniaco, a corto di terzini, lo ha confermato e il portoghese si è fermato di nuovo, come era già successo durante il ritiro di Auronzo di Cadore. Peccato, perché l’infortunio è arrivato proprio nel momento in cui stava acquistando fiducia, autostima e credibilità. Ma certo si tratta del terzo o quarto stop muscolare dall’inizio di febbraio, ovvero da quando è stato acquistato dalla Lazio, che lo aveva preso a parametro zero dallo Sporting Lisbona.
DUBBI - Non ha problemi fisici e sta bene Eddy Onazi, sostituito nell’intervallo da Petkovic per scelta tecnica. Invece Cavanda, richiamato a un quarto d’ora dalla fine, si trascina da diversi giorni una caviglia malandata. E ha giocato senza soste dopo un’inattività lunga sei mesi. Tanti problemi fisici e gli incidenti si sono moltiplicati e hanno accentuato la partenza di stagione complicata della Lazio. Pereirinha non era inserito in lista Uefa e non avrebbe lo stesso partecipato alla trasferta in Turchia, gli accertamenti clinici nelle prossime ore chiariranno l’entità dell’infortunio. Difficile possa essere impiegato domenica prossima contro la Fiorentina all’Olimpico. Ma la squadra biancoceleste da domani al centro sportivo di Formello comincerà a preparare la partita di giovedì con il Trabzonspor, fondamentale per dare un indirizzo al girone di Europa League. Petkovic dovrà fare a meno di Biava, Radu, Konko e Klose, più Dias, Pereirinha e Vinicius, non inseriti in lista. Il tecnico bosniaco spera di poter contare in pieno su Cavanda. Rilancerà Cana al centro della difesa a far coppia con Cana e chiederà a Lulic di giocare terzino sinistro. A centrocampo dovrebbe avere più scelta. Biglia è rientrato ieri e forse non ha ancora l’autonomia per reggere una partita intera. Gonzalez ritroverà un posto da titolare accanto a Ledesma e ad Hernanes. Candreva non potrà rifiatare, così come Ederson potrebbe giocare di nuovo titolare. In attacco sceglierà tra Floccari e Perea, ieri lasciato per novanta minuti in panchina. Un altro mistero.
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