(IL CORRIERE DELLO SPORT) | Da campione d’Africa a campione di bontà. Da super aquila a supereroe in borghese, senza mantello. Fiato a perdere e muscoli d’acciaio: eccoli i suoi poteri. Onazi in versione superman lunedì sera, ha fatto arrestare un ladro. Mister fatica stavolta non ha recuperato un pallone,…
(IL CORRIERE DELLO SPORT) | Da campione d’Africa a campione di bontà. Da super aquila a supereroe in borghese, senza mantello. Fiato a perdere e muscoli d’acciaio: eccoli i suoi poteri. Onazi in versione superman lunedì sera, ha fatto arrestare un ladro. Mister fatica stavolta non ha recuperato un pallone, ha recuperato un portafoglio. Sulla corsa è imbattibile, chi può sfuggirgli? Nemmeno Lupin. E’ successo tutto all’improvviso: Onazi era a cena in zona Termini col fratello, s’è accorto che una coppia di turisti era in difficoltà. Eddy ha visto la scena da lontano. Un uomo, con fare sospetto, s’è avvicinato ad una donna e le ha rubato il portafoglio. Il ladro ha tentato la fuga passando vicino ad Onazi, il mediano nigeriano l’ha seguito con lo sguardo, l’ha visto mentre nascondeva la refurtiva sotto una macchina, l’ha raggiunto. Onazi ha braccato l’uomo, l’ha costretto a restituire il maltolto alla donna che era scoppiata in lacrime. Quando è intervenuta la polizia il centrocampista s’è allontanato dalla zona, i veri supereroi fanno così, non danno nell’occhio, non si specchiano nei riflettori.
IL RACCONTO – Onazi supereroe, ragazzo d’oro e religiosissimo, esempio in campo e fuori, non deroga dalle buone maniere e combatte le ingiustizie. Eddy è cresciuto nella My People Accademy, la scuola calcio fondata dal pastore Joshua per togliere i ragazzi dalla strada, strappandoli alla delinquenza e alla povertà. Onazi è cresciuto con sani principi, non ci ha pensato due volte lunedì, s’è fiondato contro quel delinquente. Medaglia al valore per Eddy Onazi, protagonista di una storia da film americano. Ha raccontato l’episodio a Lazio Style Radio: «Ero con mio fratello a cena nella stazione Termini, vicino a noi ho visto un ragazzo, aveva un atteggiamento strano, ho capito che voleva rubare qualcosa. Ho detto a mio fratello di tenere al sicuro i nostri portafogli. In pochi minuti è successo ciò che sospettavo, quel ragazzo ha rubato un portafoglio ad una signora ed è scappato subito» . Onazi è stato velocissimo, lucido, ha organizzato un piano in pochi secondi per sventare la rapina: «Mio fratello è andato a sinistra, io a destra, ci siamo divisi. Quel ragazzo ha corso per 300 metri - ha raccontato il centrocampista – e ha nascosto il portafoglio rubato sotto una macchina, l’ha lasciato lì con l’idea di tornare a prenderlo. Ho visto il gesto, l’ho raggiunto e l’ho riportato nel luogo in cui aveva nascosto la refurtiva. Tanta gente s’era avvicinata, volevano ammazzarlo, è stato evitato il linciaggio. Il ristorante ha chiamato la polizia, nel portafoglio c’erano tanti soldi, quella signora piangeva, mi ha detto grazie. Io e mio fratello siamo andati via subito…» .
IL RUOLO - Onazi supereroe, di solito tampina gli avversari, ruba i palloni lecitamente, sportivamente, senza far male a nessuno. Onazi mediano-martellatore, anima buona della Lazio, è tra i figliocci prediletti, il presidente Lotito lo stima, incarna i valori della lazialità, merita un applauso. I veri campioni sono anche veri uomini, non si fanno largo solo in campo, sono un riferimento anche nella vita. Onazi, super aquila della Nigeria, da lunedì è anche un supereroe. Ha avuto fegato, è intervenuto prontamente. Voleva rimanere nell’anonimato, ma qualcuno l’ha riconosciuto e la notizia è stata veicolata attraverso i media laziali. Onazi non aveva raccontato nulla in società, l’ufficio stampa s’è attivato per chiedere conferma dell’accaduto e ha invitato il giocatore in radio. A Formello sono arrivati tantissimi messaggi per il nigeriano, ha raccolto applausi e dolcezze.
L’EUROPA – Eddy oggi partirà con i compagni per raggiungere la Turchia, spera d’essere utile in Europa League. D’ora in poi tutti si sentiranno al sicuro, a metà campo e in mezzo alla strada ci sarà l’aquila Onazi. Sorveglierà gli spazi, continuerà ad andare a caccia di palloni e… ladri, se capiterà.
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