ROMA – Un’altra riunione. La Lazio in pressing per Felipe Anderson. La trattativa, dopo il vertice di martedì, è proseguita ieri in Brasile. E il secondo round si è protratto sino alla notte italiana. Il ds Tare, che due giorni fa aveva presentato un’offerta superiore agli otto milioni per il…
ROMA – Un’altra riunione. La Lazio in pressing per Felipe Anderson. La trattativa, dopo il vertice di martedì, è proseguita ieri in Brasile. E il secondo round si è protratto sino alla notte italiana. Il ds Tare, che due giorni fa aveva presentato un’offerta superiore agli otto milioni per il cartellino del centrocampista, era di nuovo all’assalto nella sede del club brasiliano. Il Santos si era riservato una risposta, doveva confrontarsi con il fondo inglese, che detiene il 50 per cento della proprietà di Felipe, e verificare bene la divisione degli introiti. La Lazio questa volta è tornata alla carica con il sostegno del brasiliano e dei suoi procuratori. Insieme a Nick Arcuri e Stefano Castagna era presente anche il centrocampista nato a Brasilia. Forte il suo desiderio di trasferirsi in Italia e abbracciare la Lazio, a cui si è promesso dalla fine di gennaio. «Lasciatemi andare» avrebbe spiegato ai dirigenti del Santos e soprattutto ai rappresentanti del fondo inglese, il vero e proprio ostacolo alla trattativa, non ancora convinti della posta.
A OLTRANZA – Un’offerta importante per un giocatore ancora acerbo e su cui il ds Tare è pronto a scommettere, intravedendo il futuro luminoso di un futuro campione. Due giorni fa la Lazio ha proposto 8,2 milioni di euro totali con pagamento triennale, rilanciando ben oltre la cifra presentata alla fine di gennaio, quando Lotito si era spinto sino ai 7,5 milioni. E’ apparso chiaro il gioco al rialzo del club brasiliano, ma nella notte potrebbe anche essere maturata la svolta. Nel caso negativo la presenza di Felipe Anderson alla riunione poteva significare l’ultima carta per forzare la trattativa e vincere la resistenza del Santos e del fondo inglese. Nell’ipotesi migliore si poteva immaginare anche la svolta con l’agognato sì e le firme sui contratti. Si potrà scoprire un altro pezzo di verità soltanto oggi, ma non si resta lontani dalla verità sostenendo che l’operazione è quasi fatta. Lazio vicina al traguardo, ma non ancora sotto lo striscione e con l’operazione definita. Può darsi che siano state queste le ore decisive. Quando il ds Tare e il segretario Calveri si erano imbarcati per San Paolo, sabato scorso, si era ipotizzato che rientrassero a Roma venerdì. Se il piano verrà rispettato, domani mattina i dirigenti della Lazio sbarcheranno all’aeroporto di Fiumicino. E se così fosse, molto probabilmente tornerebbe con il contratto in pugno, forse anche in compagnia di Felipe Anderson. Ma è ancora presto ipotizzare i dettagli, può darsi anche che la società biancoceleste organizzi le visite mediche del brasiliano in concidenza dell’arrivo di Lucas Biglia, a cui manca soltanto la firma per diventare ufficialmente un nuovo acquisto della Lazio.
DOS SANTOS – Chissà che la missione non si stata soltanto concentrata su Felipe Anderson. Nei giorni scorsi è tornata d’attualità la candidatura di Giovani Dos Santos, esterno offensivo di 24 anni, messicano con passaporto spagnolo, ex Barcellona e Tottenham, nell’ultima stagione al Maiorca e appena retrocesso nella B spagnola. Piaceva molto al ds Tare, potrebbe rappresentare un’alternativa a Lulic e Candreva sulle corsie esterne. I media messicani sostengono che resterà nella Liga. Ci sarebbero le richieste di Valencia, Atletico Madrid e Villarreal. Si vedrà.
LULIC – La Lazio è attivissima sul mercato e Lotito intende completare o quasi la campagna acquisti prima che Petkovic parta per il ritiro di Auronzo di Cadore. Non venderà i suoi big, come ha sempre detto e ribadito anche in tempi recenti. E’ difficile pronosticare la cessione di Hernanes e il Psg non è entrato in azione. E’ concreto e veritiero, invece, l’interesse dello Zenit San Pietroburgo per Senad Lulic. Piace a Spalletti. Ma l’esterno bosniaco, eroe della Coppa Italia, ha appena preso in affitto l’appartamento che era di Bob Lovati. Più laziale di così…
Fonte: Corriere dello Sport
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