Nella Capitale con due giorni di anticipo. E una buona dose di intenzioni serie. A Formello l’Apollon Limassol scalda i motori per il secondo round. Mettere la museruola alla Lazio è qualcosa di già accaduto due settimane fa. Ma adesso si è di nuovo sotto esame, perchè un passo falso…

Nella Capitale con due giorni di anticipo. E una buona dose di intenzioni serie. A Formello l’Apollon Limassol scalda i motori per il secondo round. Mettere la museruola alla Lazio è qualcosa di già accaduto due settimane fa. Ma adesso si è di nuovo sotto esame, perchè un passo falso domani all’Olimpico consegnerebbe la quasi certezza di un’eliminazione. Giusto provarci, allora, per l’Apollon Limassol decollato ieri mattina alle 11 da Nicosia e poi subito direttosi verso il centro sportivo laziale, ospite sui campi del club biancoceleste.

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SOTTILE EQUILIBRIO - Chissà se, in parallelo, mister Christoforou ha preso coscienza di come il destino del suo dirimpettaio Petkovic passi anche dalla gara in Europa League. L’Apollon, però, non potrà contare su Merièm: problemi fisici costringono il fantasista francese a chiamarsi fuori. Imporre al biancocelesti il terzo stop europeo di fila andrebbe a rinvigorire le possibilità dei ciprioti di centrare l’impresa. Intanto nell’ultimo turno di campionato l’Apollon ha piegato in casa l’Apoel: a bersaglio Papoulis e Gullon, nella mezz’ora finale. Neanche quest’ultimo, tuttavia, sarà della partita contro i biancocelesti. Sia lui che Merièm sono le obbligate variazioni dall’andata. Assenze pesanti e organico da gestire, nella formazione capitanata da Giorgios Merkis, regolamente al proprio posto in difesa. Così come Sangoy, unico marcatore finora nella fase a gironi, per la disposizione offensiva.

ALCUNI DUBBI - Dunque domani sera Grigorie dovrebbe prendere possesso delle operazioni sulla linea mediana, mentre il tecnico si tiene ancora il dubbio sull’uomo cui affidare il sostegno del tridente: sarà uno tra Konstantinou e Haber. E in tutto questo bisogna ancora valutare se lo spregiudicato modo di affrontare la Lazio due settimane fa (4-2-3-1) potrà tornare utile anche stavolta. Se i risultati sono un propellente di efficacia, meglio di così non si potrebbe andare, in riferimento al torneo cipriota, perché in questo modo la squadra di Christoforou ha staccato l’Ermis – reduce da un pareggio casalingo – issandosi in vetta quasi a punteggio pieno (19 punti su 21).

Fonte: Il Tempo

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