Avanti tutta! Da maratoneti ad alpinisti, dal lago di Auronzo al Monte Agudo, passando per gli allenamenti col pallone, il basket e il calcio-tennis. Petkovic anche quest’anno spreme i suoi uomini spezzando la monotonia. Oggi sul menu c’è scritto trekking: la Lazio nel pomeriggio scalerà il Monte Agudo, è già…
Avanti tutta! Da maratoneti ad alpinisti, dal lago di Auronzo al Monte Agudo, passando per gli allenamenti col pallone, il basket e il calcio-tennis. Petkovic anche quest’anno spreme i suoi uomini spezzando la monotonia. Oggi sul menu c’è scritto trekking: la Lazio nel pomeriggio scalerà il Monte Agudo, è già successo dodici mesi fa. Avanti tutta aspettando Felipe Anderson, Biglia e Onazi. Felipe è partito da San Paolo ieri alle 19 italiane, sbarcherà a Roma oggi, potrebbe arrivare subito ad Auronzo, al massimo domani pomeriggio con Onazi (il nigeriano domattina alle 8 effettuerà le visite di idoneità in Paideia). E’ in arrivo anche Biglia, è atteso in ritiro tra mercoledì e giovedì: nessun giallo, il giocatore è in ritardo perché l’Anderlecht deve riconoscergli alcuni stipendi arretrati e perché (curiosità) s’attende il rientro di Herman Van Holsbeeck dalle vacanze, è il manager belga che ha potere di firma, serve il suo autografo sulle ultime carte. Rientra a Roma Pereirinha, si è fatto male venerdì al bicipite femorale della coscia destra (sospetto stiramento), sarà visitato nella Capitale.
LA SCALATA - Fatica e sacrificio, la filosofia della preparazione è la stessa di un anno fa. Petkovic e il preparatore Rongoni hanno solo accelerato i processi perché c’è meno tempo a disposizione (il 25 luglio si tornerà a casa). Ieri mattina seconda alzataccia (corsa alle 7.30), 9 chilometri percorsi a bordo lago (tre giri completi), poi sessioni di stretching, calcio-tennis e gambe immerse nell’acqua gelida del torrente “Ansiei” per rigenerare i muscoli (in compagnia dei tifosi, erano presenti sulle rive). Nel pomeriggio tiri a canestro e allenamenti tecnici (attaccanti contro difensori e viceversa, ancora lezioni per i baby capitanati da Vinicius), spettacolo offerto da Klose e Ederson. Oggi, alle 15.30, spazio alla “nordic walking”, la camminata nordica. Sarà una novità per i nuovi, non per i vecchi. Il preparatore Rongoni la vuole adottare perché è un esercizio completo, fa lavorare tutto il corpo. I biancocelesti partiranno dall’hotel che li ospita, cammineranno per circa 5 chilometri sul sentiero che conduce al rifugio della Ribotta. La Lazio salirà sulla seggiovia per raggiungere la stazione intermedia posizionata in località Malon (quota 1361 metri). La squadra e lo staff tecnico anche quest’anno saranno scortati e guidati da Pietro Piller Cottrer, campione italiano e olimpico di sci di fondo, guida alpina doc. I giocatori saranno dotati di scarpe da trekking e racchette, cammineranno in salita sino a raggiungere il rifugio del Monte Agudo (quota 1573). Il percorso è lungo un chilometro e cento metri (25 per cento di pendenza). In tutto, a piedi, saranno percorsi circa 6 chilometri. Il viaggio di ritorno, dopo lo spuntino, è previsto così: discesa a quota 1300 metri con la seggiovia, poi tutti sul fun bob . Ci sarà anche Ederson: «Io e Dias aiutiamo Vinicius e aiuteremo anche Felipe Anderson» . Ha chiesto la maglia 10, la 7 è disposto a lasciarla a Felipe: «Ho fatto sapere alla società come la penso - ha detto il brasiliano a Lazio Style Channel – se potrò avere il 10 sarò contento». Basta infortuni : «Sto benissimo, so che i tifosi sono preoccupati, ho avuto infortuni agli adduttori, problemi mai accusati in passato. Starò più attento» . Occhio alla scalata..
Fonte: Il Corriere dello Sport
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