Come battere l’Atalanta e regalarsi la felicità: ci sta pensando giorno e notte Alberto Bollini che stavolta vuole vincente la sua Lazio nella finale di domani sera a Gubbio. Lo scudetto Primavera è lì che aspetta. L’anno scorso è andata male contro l’Inter, ora gli aquilotti cercano un epilogo ben…

Come battere l’Atalanta e regalarsi la felicità: ci sta pensando giorno e notte Alberto Bollini che stavolta vuole vincente la sua Lazio nella finale di domani sera a Gubbio. Lo scudetto Primavera è lì che aspetta. L’anno scorso è andata male contro l’Inter, ora gli aquilotti cercano un epilogo ben diverso. L’entusiasmo, la carica e la concentrazione si avvertono a distanza: riesce a trasmettere proprio tutto Bollini, e il gruppo raccoglie. Nessun proclama, sia chiaro, ma la chiara consapevolezza una finale si può perdere e non la seconda consecutiva. Tanto più che quel tricolore del 2001, che Bollini naturalmente ricorda benissimo, è ormai fin troppo lontano. Urge rinverdire i fasti e fare posto a un trofeo nella bacheca.

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LE SCELTE MIGLIORI - Bollini può fare le sue scelte. Il gruppo è compatto, senza defezioni. L’assenza di Antonio Rozzi, bloccato da un malanno muscolare ai quarti di finale contro il Torino, è ormai metabolizzata e si guarda al resto della compagnia che offre le migliori garanzie. Lo stato di salute è eccellente: la squadra sul piano fisico ha dimostrato di esserci dopo la lunga sosta prima della fase finale e nelle due partite contro Toro e Chievo. Adesso l’allenatore vuole verificare attentamente la condizione dei singoli per operare le scelte migliori. Keita là davanti è un punto fermo, il resto si vedrà considerando che rientra Lombardi dalla squalifica.

FILIPPINI - Gli umori biancocelesti rimbalzano anche dalle frequenze di Lazio Style Radio dove ha parlato il difensore Lorenzo Filippini, 23 presenze in campionato più le due nelle Final Eight in Umbria. « Cerchiamo di prepararci al meglio - ha detto – restando tranquilli per arrivare all’appuntamento senza tensioni eccessive. Serve la giusta misura, né tesi né troppo rilassati. Ci aspetta un avversario di qualità ma non abbiamo paura. Quando si arriva a una finale vuol dire che hanno forza e mezzi, così l’Atalanta merita tutta la considerazione possibile. Noi siamo pronti e metteremo in campo le nostre potenzialità ».

QUESTIONE DI TESTA - Contano le gambe ma soprattutto la testa. Sarà fondamentale gestire bene le risorse fisiche e nervose; sarà essenziale far leva sulle qualità che hanno portato la Lazio a questo punto; sarà opportuno scendere in campo con l’atteggiamento psicologico giusto. Filippini e i compagni fanno pienamente affidamento su Bollini: « Ci sta caricando – ha spiegato il difensore classe 1995 – e ci spiega minuziosamente come si affronta una partita del genere questa. Siamo consapevoli che è l’impegno decisivo e di maggior valore dell’intera stagione. Abbiamo lavorato tutto l’anno per arrivare fin qua ». La forza di questo gruppo viene considerata un valore aggiunto: « Siamo molto uniti, ci divertiamo e con lo spirito di squadra stiamo superando le difficoltà. Veniamo da due prestazioni diverse anche tenendo conto delle caratteristiche dell’avversario. Dovremo essere bravi a fronteggiare l’Atalanta per compiere l’ultimo passo decisivo ».

SETTORE BIANCOCELESTE - I tifosi avranno un settore riservato. I biglietti hanno questi prezzi: tribuna 20 euro (under 14 ridotto 15); gradinata e tribuna laterale 15 (under 14 ridotto 10); curve e settore ospiti 12. Si possono acquistare on line attraverso il circuito bookingshow (www.bookingshow.com); presso le rivendite autorizzate a Gubbio (Tabaccheria 2000 in via Beniamino Ubaldi, Bar Santa Lucia a San Martino, Bar 2B in piazza Hegel); direttamente domani ai botteghini dello stadio.

Fonte: Il Corriere dello Sport

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