Zarate e il Velez Sarsfield vanno avanti, come previsto e annunciato da tempo. L’attaccante argentino ha imboccato un percorso alternativo al Collegio Arbitrale, che peraltro ha bocciato il suo ricorso, negando la risoluzione del contratto con la Lazio, in scadenza il 30 giugno 2014. Maurito ha applicato l’articolo 14 della…
Zarate e il Velez Sarsfield vanno avanti, come previsto e annunciato da tempo. L’attaccante argentino ha imboccato un percorso alternativo al Collegio Arbitrale, che peraltro ha bocciato il suo ricorso, negando la risoluzione del contratto con la Lazio, in scadenza il 30 giugno 2014. Maurito ha applicato l’articolo 14 della Fifa, esercitando il recesso unilaterale del contratto per giusta causa. Era pronto un contratto biennale e il Velez Sarsfield ieri notte ha chiuso e formalizzato l’accordo, ufficializzando la notizia attraverso il sito internet della società. Il comunicato era accompagnato dalle foto che ritraevano Mauro Zarate e suo fratello Rolando (suo procuratore da un anno) in sede per la firma. «Il Velez informa che nel pomeriggio Mauro Matias Zarate ha firmato un contratto di due anni con la società. Il contratto registrato – si legge nel comunicato – sarà inviato alla FIFA per sollecitare l’autorizzazione della massima autorità del calcio per ultimare il ritorno sognato dall’idolo. A breve sarà comunicato quando Mauro sarà presentato ai media» . E’ una mossa per cercare di chiudere la partita e arrivare in fretta a una definizione. Due giorni Gareca, il tecnico del Velez, aveva manifestato le sue preoccupazioni. Il club argentino invierà subito il contratto alla Fifa con la richiesta di nulla-osta per il tesseramento. Lotito è pronto a ricorrere: qualora via Allegri e la Federcalcio non concedessero il transfer (com’è scontato visto il lodo arbitrale che conferma la validità del contratto), l’Afa (federcalcio argentina) chiederà un transfer provvisorio in attesa che la Fifa apra una vertenza per esprimersi nel merito della giusta causa alla base dell’articolo 14. I legali dell’argentino, in sede di Collegio Arbitrale, hanno respinto qualsiasi tipo di conciliazione: un accordo possibile prevedeva l’inserimento di una clausola di rescissione. Zarate avrebbe trovato un club di suo gradimento, assicurando alla Lazio una cifra prefissata. Così sta andando via (anzi è già andato) a costo zero.
PEREA - Lotito s’è preso una pausa di riflessione prima di piazzare l’ultimo colpo. Deve cedere, monetizzando (se possibile) le uscite. Ci sono offerte in Inghilterra per Kozak: a parte il Sunderland, hanno chiesto informazioni sul centravanti ceco anche Hull City e Norwich. Libor potrebbe avere mercato anche in Bundesliga. In Italia ci ha provato senza successo il Chievo e potrebbe essere sempre percorribile la pista dell’Udinese qualora si aprisse una trattativa per il riscatto a titolo definitivo di Candreva. C’è da piazzare anche l’uruguaiano Emiliano Alfaro, rientrato dal prestito a Dubai. Il nodo principale riguarda Emmanuel Sani. Il nigeriano ha rifiutato il trasferimento a Malta e poi al Partizani Tirana, che gli offriva un contratto ricchissimo. Deve liberare la casella da extracomunitario per Brayan Perea, che al momento resta bloccato in Colombia. La Lazio potrà pagare la prima tranche dell’operazione soltanto dopo aver completato il tesseramento e il Deportivo Cali, nell’attesa e nel timore che possa infortunarsi, non libera il suo attaccante. Perea freme, la Lazio conta di convincere Emmanuel Sani e risolvere tutto in pochi giorni.
BIZZARRI - All’inizio della settimana Lotito e Preziosi, oppure il ds Tare e Delli Carri, dovrebbero incontrarsi per formalizzare il riscatto di Matuzalem, già in ritiro con la squadra di Liverani. Si parlerà di Bizzarri, richiesto anche dal Chievo. La Lazio ha già individuato nell’albanese Etrit Berisha, proveniente dal Kalmar, il sostituto. Preziosi ha offerto a più riprese Alberto Gilardino. Tare cerca un attaccante più giovane. Lo sloveno Tim Matavz (Psv Eindhoven) resta in prima fila.
Fonte: Il Corriere dello Sport
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