Uno lo cercano, è sicuro, anche se in canna c’è da sparare un solo colpo e non si può sbagliare. Così l’obiettivo non è ancora stato individuato e si procede adagio, in attesa che il mercato in uscita si sblocchi. Si potrà immaginare il nuovo attaccante della Lazio soltanto se…
Uno lo cercano, è sicuro, anche se in canna c’è da sparare un solo colpo e non si può sbagliare. Così l’obiettivo non è ancora stato individuato e si procede adagio, in attesa che il mercato in uscita si sblocchi. Si potrà immaginare il nuovo attaccante della Lazio soltanto se e quando Kozak verrà ceduto. Il ds Igli Tare è tornato a parlare di nuovo ieri alla radio ufficiale del club biancoceleste ed è stato chiaro. «La Lazio ha una squadra molto competitiva per potersela giocare su tutti i fronti. Abbiamo tanti giovani importanti da lanciare come Rozzi, Keita e lo stesso Perea, attaccanti di esperienza come Klose e Floccari. E poi c’è Kozak, ancora sotto contratto con noi, per il momento questa è la situazione e siamo molto contenti di questa rosa. Il mercato finirà il 2 settembre e ci potranno essere sviluppi sia in entrata che in uscita, ma la priorità è smaltire un po’ la rosa» . Messaggi chiari. Tare è accorto, continua a cercare un centravanti (o lo ha già trovato?), ma non lo prenderà se non dovesse partire Kozak. Si cercano acquirenti in Premier e in Bundesliga. Lotito chiede 8 milioni per il cartellino del ceco. Impossibile cederlo in prestito, significherebbe perderlo perché il suo contratto scade nel 2015.
VERTICE - Uno davanti serve e in prima fila resta Tim Matavz, 24 anni, centravanti sloveno del Psv Eindhoven, 56 gol in Eredivisie. A vedere la Lazio a Nizza c’era anche Federico Pastorello, che di casa sta a Montecarlo, e casualmente ha il mandato per il mercato italiano di Matavz. Può darsi che il colloquio con il ds Tare sia servito anche per parlare di Antonio Candreva, in comproprietà con l’Udinese e in attesa del rinnovo del contratto. Ma anche l’argomento vice Klose è caldo. La Lazio ha puntato sulla crescita dei giovani (Rozzi, Keita e Perea), porterà Floccari al rinnovo e allora l’eventuale attaccante dovrà essere di 25-26 anni. L’età giusta per mettersi nella scia di Klose e raccoglierne l’eredità a breve. Un attaccante di livello, disposto ad accettare il turnover per qualche mese prima di diventare protagonista. Non è facile la ricerca e porta per esempio ad escludere le candidature di Matri e Quagliarella, destinati all’estero. Complicata anche l’idea collegata a Gilardino, proposto a ripetizione da Preziosi a Lotito nonostante sia accostato da tempo alla Roma. Per la Lazio potrebbe rappresentare solo un’occasione last-minute, perché ha superato i trent’anni. Nelle prossime ore i dirigenti sperano di chiudere la cessione del nigeriano Emmanuel Sani. Libererà la casella da extracomunitario per Brayan Perea, che freme in Colombia. Entro due o tre giorni dovrebbe avere il via libera per raggiungere Roma.
PANCHINA - Tare è tornato anche sul patto stretto con Petkovic in relazione al rinnovo del contratto. «Abbiamo un ottimo rapporto con il tecnico, sappiamo la nostra e la sua volontà e al momento opportuno ci siederemo insieme e decideremo cosa fare» . Per il tecnico di Sarajevo, come ha fatto capire nella conferenza stampa di apertura ritiro ad Auronzo, non è una priorità. La sua idea: lavorare bene, condividere la strategia con la società. raccogliere dei risultati. Il contratto verrà di conseguenza. Conta che il futuro in casa Lazio sia già cominciato.
Fonte: Il Corriere dello Sport
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