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I gol arrivano da dietro

Undici marcatori diversi, 17 gol all’attivo e altrettanti al passivo. Non si può sostenere che Petkovic non stia provando a tirare fuori il massimo dalla Lazio. Sta attingendo a qualsiasi risorsa in organico. Rispetto al passato...

redazionecittaceleste

Undici marcatori diversi, 17 gol all’attivo e altrettanti al passivo. Non si può sostenere che Petkovic non stia provando a tirare fuori il massimo dalla Lazio. Sta attingendo a qualsiasi risorsa in organico. Rispetto al passato campionato ha sei punti in meno in classifica (17 contro 23) e ha segnato due gol in meno (17 contro 19), avendone subiti gli stessi (17). Ma è cambiata la distribuzione. Un anno fa, nelle prime 13 giornate del girone d’andata, la Premiata Ditta formata da Hernanes e Klose aveva realizzato 12 gol sui 19 totali. Un’enormità. Funzionavano a meraviglia: 5 reti per il Profeta, 7 per il tedesco. Quest’anno i due fuoriclasse della Lazio non ci sono quasi mai stati. O hanno giocato a intermittenza. Due infortuni per il tedesco, che ha deciso soltanto la partita con il Cagliari (ultima vittoria della Lazio). E diverse esclusioni per il brasiliano, in ritardo di forma e spesso lontano dai suoi abituali standard di rendimento. Pesante soltanto il gol con l’Udinese alla fine di agosto. E poi la firma sul successo sul Catania, quando Petkovic lo aveva lasciato inizialmente in panchina e il Profeta realizzò il 3-1. Klose aveva segnato il gol della bandiera a Torino con la Juventus e si è dovuto fermare un’altra volta a Parma, dove ha riportato una lussazione alla spalla, proprio nel momento in cui stava tornando in forma. Ora lavora per riprendere il suo posto contro il Napoli di Higuain.

Corriere dello Sport